Sanità, sopralluogo di Nicolò e Invernizzi (FdI) alla centrale del 118 e alla farmacia ospedaliera di Savona
- Postato il 19 giugno 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Savona. Ottimizzare la gestione delle emergenze, verificare l’efficienza dei servizi sanitari sul territorio e confrontarsi direttamente con il personale medico e tecnico. Con questi obiettivi si è svolto un sopralluogo alla centrale operativa del 118 di Savona e, successivamente, la visita alla farmacia ospedaliera, dell’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò e del consigliere regionale di FdI Rocco Invernizzi.
“La visita istituzionale – afferma Invernizzi – nasce dalla volontà di verificare sul campo il funzionamento di due snodi strategici per la sanità locale, toccando con mano la complessa macchina del pronto intervento e la gestione della catena di distribuzione dei farmaci e dei dispositivi medici. Sono voluto andare di persona in queste due strutture strategiche per verificare sul campo la gestione delle emergenze e i servizi sanitari. Per migliorare la sanità ligure occorre un monitoraggio costante delle prestazioni essenziali e l’ascolto dei professionisti che lavorano in prima linea, che ringrazio come sempre per il loro straordinario lavoro quotidiano”.
Nel corso del sopralluogo è stata ribadita la “centralità del fattore umano e della digitalizzazione dei servizi per ridurre i tempi di attesa e garantire risposte tempestive ai cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata al percorso che porterà Savona ad entrare entro la fine dell’anno nel sistema della centrale unica del 118. Grazie alle nuove tecnologie sarà infatti possibile localizzare un’emergenza in circa tre secondi dalla chiamata, migliorando ulteriormente l’efficacia degli interventi e il coordinamento dei soccorsi sul territorio”.
“L’incontro con i professionisti delle due strutture ha permesso inoltre di fare il punto sulle principali necessità operative e sui futuri interventi di potenziamento della rete sanitaria savonese e ligure, compresa l’attivazione del numero 116117 per le richieste sanitarie non urgenti e il rafforzamento dei servizi territoriali. Durante la visita è emerso un clima di collaborazione e disponibilità da parte degli operatori, confermando l’importanza del confronto diretto con chi ogni giorno garantisce servizi essenziali ai cittadini”.
“Dire la verità significa anche avere il coraggio di uscire dalle semplificazioni, dagli slogan e dalle contrapposizioni di comodo – conclude Invernizzi –. La sanità non è di destra e non è di sinistra: la sanità è dei cittadini. Per questo, quando viene piegata alla polemica politica o si inseguono narrazioni approssimative su presunti disservizi o fantomatici buchi di bilancio, non si colpisce una parte politica ma si rischia di indebolire la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario. Oggi abbiamo invece bisogno di fare l’opposto: ricostruire fiducia. E la fiducia si ricostruisce attraverso risultati concreti, investimenti, innovazione e una rinnovata alleanza tra medico e paziente”.