Sanità, l’opposizione in Regione: “Dopo 10 anni di centrodestra raggiunto il punto più basso”
- Postato il 8 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. “La variazione di bilancio discussa oggi in Commissione certifica ciò che denunciamo da anni: questa destra ha portato la sanità ligure al punto più basso. Il disavanzo da 119 milioni di euro non è un incidente di percorso, ma il risultato di anni di scelte sbagliate, culminate oggi, sotto la guida dell’uomo del fare Marco Bucci, con il peggior dato della storia recente. Hanno ripetuto per mesi che andava tutto bene, che i conti erano sotto controllo e che le criticità denunciate erano esagerazioni. Oggi la realtà presenta il conto.: 119 milioni di euro che potevano essere investiti per assumere personale, ridurre le liste d’attesa, rafforzare le Case e gli ospedali di Comunità costruiti grazie al Pnrr e migliorare i servizi ospedalieri vengono invece utilizzati per coprire un enorme buco di bilancio. È vero che si tratta di risorse destinate alla sanità, ma c’è una differenza enorme tra investire 119 milioni per migliorare cure e servizi oppure impiegarli per ripianare un disavanzo prodotto da anni di cattiva gestione. Sono risorse sottratte di fatto ai cittadini liguri”.
Così dichiarano i capigruppo di opposizione in Consiglio regionale Armando Sanna (PD), Selena Candia (AVS), Stefano Giordano (M5S), Gianni Pastorino (OP) e la vicepresidente della Commissione Bilancio Carlo Baruzzo (PD) dopo la commissione di questa mattina in cui è stata discussa la delibera di variazione al bilancio di previsione.
“La preoccupazione è che, senza un cambio di rotta, questa situazione produca nuove esternalizzazioni e un ricorso sempre maggiore al privato per garantire prestazioni che il sistema pubblico non riesce più ad assicurare. È un rischio concreto che vediamo già emergere in diversi settori e che potrebbe comportare costi ancora più elevati e un ulteriore indebolimento della sanità pubblica. Una situazione che non possiamo accettare e per questo abbiamo votato contro in Commissione e voteremo contro domani in consiglio regionale quando sarà discussa la delibera. Non è così che si risana la sanità pubblica ligure”, concludono.