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Sanchez a gestire l'emergenza? No, ecco dove l'hanno beccato: che figura...

  • Postato il 27 agosto 2026
  • Esteri
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
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Sanchez a gestire l'emergenza? No, ecco dove l'hanno beccato: che figura...
Sanchez a gestire l'emergenza? No, ecco dove l'hanno beccato: che figura...

Dal mare delle Canarie alle montagne di Andorra, le lunghe vacanze di Sánchez continuano allegramente mentre nel suo governo è ormai guerra aperta tra ministri che si rimpallano la responsabilità dell’invasione di Ceuta. La miccia è stata innescata dalla responsabile della Difesa Margarita Robles che al Congresso, nel tentativo di difendere gli 007 del Cni (Centro Nacional de Inteligencia), ha rivelato che ministero dell’Interno, forze dell’ordine e autorità locali erano stati opportunamente informati circa una possibile incursione di massa nell’enclave il giorno della Festa del Trono. La risposta del ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska è arrivata nell’arco di pochi minuti con una smentita secca: «Non c’è stata alcuna comunicazione da parte del Cni», ha detto, e se ci fosse stata «l’allarme sarebbe stato massimo».

Il ministro della Politica Territoriale Angel Victor torres, nominato da Sánchez coordinatore del Governo nella crisi migratoria di Ceuta, ha riferito che una comunicazione sarebbe arrivata ma era vaga, parlava «solo» di un aumento di circa mille immigrati in 7 giorniedi 150 entrate giornaliere a nuoto. Insomma il 29 luglio sarebbe arrivato un avviso informale ma non un rapporto scritto che prevedesse dettagliatamente l’invasione di 80mila persone. Il deputato socialista Patxi López ha quindi cercato di ricucire conciliando le due posizioni «che possono essere vere entrambe», ma dallo stesso Psoe arrivano altre critiche sulla gestione del post invasione. Come quelle del presidente di Castiglia - La Mancia, Emiliano García-Page, che sostiene come ci sia voluto quasi un mese perché fosse istituito un coordinamento tra istituzioni.

Accusando nemmeno troppo velatamente il vacanziero Sánchez, Garcia-Page sostiene che purtroppo «l’incidente si è verificato all’inizio delle feste e questoè particolarmente doloroso». Il premier tornerà dalle ferie il 30 agosto e si degnerà di riferire al Congresso sulla crisi il 3 settembre. Inanto a Ceuta si registrano allarmi per infezioni dermatologiche tra i clandestini e le Ong parlano addirittura di seri segnali di problemi di salute mentale in particolare tra i minorenni

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Autore
Libero Quotidiano

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