San Valentino 2026 al cinema con Pretty woman e Bella in rosa

  • Postato il 14 febbraio 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 1 Visualizzazioni

Il Quotidiano del Sud
San Valentino 2026 al cinema con Pretty woman e Bella in rosa

Tornano al cinema per San Valentino 2026 in versione restaurata i film cult romantici Pretty woman e Bella in rosa


LE sale cinematografiche aprono le porte ai film del passato che tornano come dei “vecchi amici”. E tornano anche per vivere una seconda “prima volta” con gli spettatori più giovani.
Per San Valentino 2026, saranno proiettati nei cinema “Pretty Woman” Bella in rosa e anche “Ghost”.
Il richiamo a questo rito collettivo punta a battere il divano di casa. «La tv è solitaria, la sala è condivisione» è questo il cuore del progetto di Nexo Digital che si occupa di riportare nelle sale i grandi classici. «Ripetere le battute del film insieme ad altri, ridere insieme, emozionarsi: questo crea un legame che va oltre la semplice proiezione», spiegano gli organizzatori.

IL LAVORO DI RESTAURO E RIMASTERIZZAZIONE CHE HA PORTATO IN VITA PELLICOLE STORICHE

A rendere possibile questo ritorno è anche il lavoro di restauro e rimasterizzazione che ha riportato in vita pellicole storiche con qualità visiva e sonora rinnovate. È questo anche il caso di Pretty woman, la Cenerentola contemporanea, con protagonista Julia Roberts nei panni della prostituta Vivian e Richard Gere in quelli dell’uomo d’affari Edward. Il film ogni volta che viene trasmesso in televisione fa il pieno di ascolti, un po’ come succede con Una poltrona per due a Natale.

PRETTY WOMAN: LA STORIA D’AMORE ROMANTICA CHE STRIZZA L’OCCHIO A CENERENTOLA E FA IL PIENO DI ASCOLTI

La storia d’amore romantica (con lieto fine) e la bravura degli attori protagonisti hanno reso questa pellicola intramontabile. Uscito nel 1990, il film diretto da Garry Marshall, è considerato la favola moderna per eccellenza, campione d’incassi al botteghino (è stato il film Disney vietato ai minori con l’incasso più alto fino al 2024). La storia omaggia Cenerentola ma supera la favola consegnando allo spettatore una donna che cerca la sua emancipazione. Celebre la frase che richiama proprio la favola Disney, quando si parla di elencare le storie d’amore finite bene, tra la ragazza “povera” e il “principe”, l’amica della protagonista esclama: «Cinda fuckin’ rella».

Nella storia si parla di ascesa sociale della protagonista che da una condizione di estrema povertà per la quale arriva a prostituirsi arriva alla possibilità di ritornare a studiare e di crearsi una carriera, quindi non è solo il coronamento di un amore. Dal fortuito incontro notturno sulla Walk of Fame lo spettatore assiste all’evoluzione del rapporto tra Edward e Vivian. Tutti e due vivono una condizione difficile e alla fine anche lei «salva lui».

BELLA IN ROSA (PRETTY IN PINK) FESTEGGIA I QUARANT’ANNI DALL’USCITA E NON LI DIMOSTRA

Da Pretty woman e Pretty pink. Un anniversario importante per il film cult anni Ottanta, dal titolo in italiano Bella in rosa. Quarant’anni dopo la sua uscita Pretty pink si può definire una delle teen comedy più amate. Mentre in Pretty woman i due protagonisti sono degli adulti che devono affermarsi nella vita e nell’amore, in questo caso si tratta di un film per adolescenti, ambientato in un liceo dove la scuola diventa un campo di battaglia della guerra di classe.

Anche qui abbiamo una ragazza povera che “incontra” un ragazzo, ricco di famiglia. La protagonista interpretata da Molly Ringwald deve fare i conti con le battutine sprezzanti come «Dove hai comprato quei vestiti? In un discount?»… una discriminazione non molto lontana da quello che succede oggi. Il teen drama racconta infatti la vicenda di Andie Walsh, una liceale appartenente alla classe operaia i cui abiti di seconda mano ne fanno il bersaglio dei suoi coetanei più benestanti. Il suo stile richiama Fran Lebowitz con un tocco di Cyndi Lauper e Madonna.

IL VESTITO ROSA ODIATO DALLA PROTAGONISTA DIVENTA ICONICO

La giovane vita di Andie, la protagonista, si muove tra le attenzioni del suo migliore amico, Duckie (Jon Cryer), e di quelle del ricco e popolare Blane (Andrew McCarthy), il tutto mentre si prende cura del nullafacente genitore, interpretato da Harry Dean Stanton.
Anche Bella in rosa fu un successo al botteghino, perché «era un prodotto che parlava davvero di adolescenti», dice Molly Ringwald che in una intervista racconta come fosse stata costretta a indossare un vestito che odiava.

«Credo che il film – dice l’attrice – abbia contribuito a diffondere fra le adolescenti il gusto per l’abbigliamento vintage. Ho adorato tutte le scelte per quanto riguarda i look di Andie, con la sola eccezione dell’abito per il ballo, che all’epoca ho trovato orrendo», proprio il vestito rosa che da il nome al fine e che è diventato iconico. Anche Pretty in pink torna nei cinema in versione 4K rimasterizzata dal 13 al 16 febbraio 2026.

Il Quotidiano del Sud.
San Valentino 2026 al cinema con Pretty woman e Bella in rosa

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti