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San Lucido, cede il lungomare sud subito ripristinato con un intervento d’emergenza

  • Postato il 19 agosto 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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San Lucido, cede il lungomare sud subito ripristinato con un intervento d’emergenza

Il Quotidiano del Sud
San Lucido, cede il lungomare sud subito ripristinato con un intervento d’emergenza

Strada sul lungomare sud di San Lucido messa in sicurezza a tempo record dopo che era sprofondata. La maggioranza parla di evento meteo eccezionale, insorgono le opposizioni


SAN LUCIDO – Prima il cedimento del lungomare sud, con una voragine che nella notte ha inghiottito due automobili parcheggiate. Poi l’intervento d’emergenza e, nel giro di poche ore, il ripristino del tratto interessato. Ma sull’episodio avvenuto a San Lucido, dopo i violenti temporali che hanno colpito la zona del basso Tirreno cosentino, si apre anche lo scontro politico. Mentre l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso attribuisce l’accaduto alle avverse condizioni meteorologiche e al fenomeno dell’erosione costiera, i gruppi politici San Lucido Migliore e Avanti San Lucido chiedono verifiche sui precedenti lavori e sull’utilizzo delle risorse destinate alla messa in sicurezza. Le mareggiate e le piogge incessanti avrebbero provocato una sorta di sifonamento, facendo crollare l’asfalto.

L’allarme è scattato nelle prime ore della mattina di ieri 18 agosto 2026. Secondo quanto comunicato dal Comune, le intense precipitazioni e la forza del mare avrebbero aggravato una situazione già resa delicata dall’erosione della costa. Provocando il cedimento di una porzione della carreggiata sul lato sud del lungomare. L’amministrazione comunale, nell’avviso diffuso alla cittadinanza, ha evidenziato un “grave cedimento strutturale” e ha spiegato che “la forza delle precipitazioni e del mare, andando ad aggravare il già noto e complesso fenomeno dell’erosione costiera, ha provocato il crollo di un tratto di carreggiata e l’apertura di una voragine che ha inghiottito alcune autovetture in sosta”.

Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco, tecnici comunali e operai. Dalle 5.30 di ieri, secondo la ricostruzione fornita dall’ente, erano presenti anche il sindaco De Tommaso e componenti dell’amministrazione comunale. Tra le prime operazioni effettuate la rimozione e il recupero dei due veicoli in pericolo, la delimitazione della zona e l’avvio degli interventi necessari alla messa in sicurezza.

Nel pomeriggio il Comune ha quindi annunciato, con un pizzico di soddisfazione, il ripristino della strada in tempi davvero rapidi. “Ripristinato nel giro di poche ore il tratto di lungomare, lato sud, che era stato oggetto di sprofondamento nella notte a causa del maltempo e dell’erosione costiera”, si legge nella seconda comunicazione istituzionale. L’amministrazione ha attribuito il risultato all’intervento coordinato del sindaco, dei tecnici e degli operai, precisando che la situazione continuerà a essere monitorata. La rapidità della riapertura, tuttavia, non ha chiuso la discussione sulle cause del cedimento.

A sollevare per primo una serie di interrogativi è stato il movimento politico San Lucido Migliore, coordinato da Antonio Staffa. Il gruppo mette in relazione quanto accaduto con gli interventi affidati nei mesi precedenti dopo il maltempo dell’11 febbraio. Staffa richiama, in particolare, una determinazione dirigenziale del 3 giugno scorso relativa a lavori per circa 720 mila euro effettuati in somma urgenza per fronteggiare situazioni di pericolo determinate dagli eventi meteorologici di febbraio. San Lucido Migliore sostiene inoltre di avere chiesto il 29 luglio copia delle ordinanze sindacali in materia senza avere ancora ricevuto risposta.

Il movimento chiede di distinguere le conseguenze del nuovo maltempo dall’efficacia degli interventi già realizzati. “In pratica non sappiamo come sono stati spesi questi soldi ma soprattutto oggi richiamiamo in causa il maltempo”, afferma Staffa, aggiungendo: “Credo che gli organi di vigilanza e controllo dovrebbero fare chiarezza su quanto accaduto”. Si tratta di contestazioni politiche sulle quali, allo stato, nel materiale diffuso non risultano accertamenti degli organi di controllo né elementi che consentano di stabilire un rapporto tra i lavori precedenti e il cedimento verificatosi nella notte. Il Comune, da parte sua, ha indicato nel maltempo e nell’erosione costiera le cause dell’emergenza. Critiche arrivano anche da Avanti San Lucido, attraverso Roberta Provenzano e Dorina Ambrosi. Il gruppo pone l’accento soprattutto sulla necessità di verificare la durata e l’efficacia degli interventi eseguiti.

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San Lucido, cede il lungomare sud subito ripristinato con un intervento d’emergenza

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