Salone Nautico, taglio del nastro con Giorgia Meloni. Bucci: “Continueremo a investire nell’economia del mare”
- Postato il 1 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Genova. La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha tagliato il nastro della 66esima edizione del Salone Nautico internazionale di Genova. La premier è arrivata intorno alle 11 e si è diretta agli stand delle forze dell’ordine, fermandosi a stringere mani e scattare foto. Ha incontrato la questora Silvia Burdese e ricevuto un attestato da parte della guardia costiera insieme a un cappellino per la figlia.
Su di lei puntati tanti smartphone dei visitatori del Salone Nautico, con alcuni di loro Meloni si è fermata per scattare un selfie. Nessun incontro formale, solo un giro tra gli stand prima di dirigersi verso il palco al piano superiore, su cui ha poi tagliato il nastro inaugurale della manifestazione.
Meloni, che in passato aveva già presenziato al Salone Nautico – era il 2023 – ha lasciato la scena subito dopo gli interventi del presidente di Ucina Piero Formenti, della sindaca di Genova Silvia Salis e del presidente della Regione Marco Bucci. Prima di andarsene ha scambiato qualche parola con i giornalisti sul tema del sostegno del governo alla nautica e sul caso Regeni e i rapporti con l’Egitto.
“La nautica è un pezzo significativo della nostra economia – ha dichiarato Meloni – ed è questa una delle ragioni per le quali ho ritenuto che avesse assolutamente senso di venire al Salone Nautico e ringraziare questi imprenditori, e ricordare anche il lavoro del Governo, ovviamente, dalla piattaforma Risorsa Mare alle norme che abbiamo fatto per il settore e sul comparto. Stiamo facendo del nostro meglio per difendere anche questa eccellenza italiana che chiaramente produce un moltiplicatore anche in termini di posti di lavoro straordinario”.
Meloni non ha risposto a una domanda sul caso dello striscione strappato alla scuola Daneo: “Guardate, non so chi ha strappato lo striscione, non so che cosa si intenda per “nessuno è straniero”, e quindi non so che cosa risponderle”.
E poi sul caso Regeni e i rapporti istituzionali con l’Egitto, dopo la sentenza: “Vi ho già detto come la penso. Siamo di fronte a una sentenza che non è definitiva, mancano ancora dei gradi di giudizio e all’esito di quella sentenza, la sentenza chiaramente andrà andrà dato seguito. Io non sono tra coloro che ritengono che per risolvere questo problema chiudere i rapporti diplomatici con l’Egitto aiuti piuttosto che creare maggiori difficoltà, e segnalo che non è stato questo Governo a riaprire i rapporti diplomatici con l’Egitto, è stato il Governo Gentiloni. Quindi forse anche chi ci ha preceduto riteneva che la strada diplomatica potesse aiutare”.
Tornando all’inaugurazione del Salone Nautico di Genova, la sindaca Silvia Salis, durante il suo intervento dal palco, oltre a parlare del futuro del quartiere fieristico e dell’auspicio che il salone possa essere “di tutti, anche di chi non si può permettere uno yacht”, ha chiesto alla platea di rivolgere un applauso ai lavoratori di Ericsson che, proprio oggi, hanno protestato davanti ai cancelli della fiera per dire no alla prospettiva di 131 licenziamenti a Genova.
“La nautica rappresenta per Genova e per la Liguria un settore strategico, sul quale continueremo a puntare. Abbiamo sempre investito nel Salone Nautico e in tutto ciò che gli gira intorno, dal Waterfront di Levante alle infrastrutture fino agli interventi realizzati per fare in modo che questo appuntamento sia sempre più importante a livello internazionale. Il nostro obiettivo è continuare a crescere. Non ci accontentiamo di essere tra i primi: vogliamo essere i primi al mondo”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione.
“Per raggiungere questo risultato serve il lavoro di tutti, di imprese e operatori del settore che ogni giorno si rimboccano le maniche, ma anche delle istituzioni che continueranno a fare la propria parte per sostenerne lo sviluppo – continua il presidente Bucci -. La nautica è oggi espressione non solo della Liguria e della sua tradizione marinara, ma anche di quel Made in Italy capace di unire tecnologia, capacità, genio creativo, innovazione, design, passione e rendere il settore riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. La nostra tradizione, il nostro presente, la nostra tecnologia e il nostro futuro sono legati al mare. Per Genova e per la Liguria il mare ha sempre rappresentato una straordinaria risorsa economica e occupazionale e vogliamo che continui ad esserlo”.
“Quella di quest’anno è per me la decima volta sul palco del Salone Nautico ed è una grande emozione. Vado per mare da sempre e mio padre mi portò qui per la prima volta quando avevo dieci anni. Oggi io ne ho 67 e il Salone 66: siamo quasi coetanei. È un appuntamento che rappresenta quindi anche un legame personale con il mare e con la nostra città. Buon vento al Salone Nautico”, conclude Bucci.
La nota del gruppo di Fratelli d’Italia in Regione
Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia saluta l’apertura della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova, inaugurata oggi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “La presenza della presidente Giorgia Meloni alla cerimonia inaugurale rappresenta un segnale significativo di attenzione verso Genova, la Liguria e una filiera che costituisce un patrimonio industriale, economico e professionale di grande valore per il nostro Paese”, dichiara il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Liguria.
La 66ª edizione del Salone, in programma dall’1 al 6 ottobre al Waterfront di Levante, porta a Genova oltre mille imbarcazioni, 215 novità e operatori provenienti da 45 Paesi, confermando la dimensione internazionale della manifestazione e la capacità del territorio ligure di essere protagonista nell’economia del mare.
“La nautica significa imprese, occupazione, innovazione, competenze e capacità di esportare nel mondo la qualità italiana. Il Salone di Genova è la rappresentazione concreta di questa eccellenza e conferma quanto il mare sia una leva strategica per lo sviluppo della Liguria e dell’Italia. L’obiettivo delle istituzioni deve essere continuare a creare le condizioni affinché questa filiera possa crescere, investire e competere sui mercati internazionali”.
“Genova e la Liguria hanno tutte le caratteristiche per rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di riferimento nel Mediterraneo. L’apertura di oggi è quindi non soltanto una grande vetrina internazionale, ma anche un’occasione per ribadire una prospettiva di sviluppo fondata sulle nostre eccellenze produttive e sul rapporto indissolubile tra la Liguria e il mare”, conclude il gruppo regionale di Fratelli d’Italia.