Salis, primo anno da sindaca: “Volevo usare i milioni di Amt per gli asili. Ora un futuro solido per Amiu”
- Postato il 25 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. “Mi sarebbe piaciuto poter utilizzare i tanti milioni che abbiamo dovuto mettere in Amt per progetti sociali di sostegno alle scuole d’infanzia. Questo era qualcosa cui tenevo molto e che non sono riuscita a sviluppare ancora come vorrei, ma nei prossimi quattro anni ce la faremo”. È questo il punto più critico del bilancio che Silvia Salis traccia oggi, alla vigilia del primo anniversario della sua elezione a sindaca di Genova con la vittoria delle elezioni del 25-26 maggio 2025.
“È stato un anno impegnativo con tante sfide, però ci sono stati anche elementi di novità che ci danno soddisfazione – è la riflessione della sindaca a margine della cerimonia per le nozze d’oro di 2.200 coppie genovesi al teatro Carlo Felice -. Rimangono le criticità, una su tutte è Amt, che sicuramente è in via di risoluzione ma ha occupato grande spazio”.
Salis – che secondo un recente sondaggio sarebbe promossa attualmente da due genovesi su tre, più di quelli che l’hanno votata – rivendica diversi risultati positivi della sua gestione: “È una città della quale si parla sempre di più, che è sempre più attenzionata dai media internazionali. Dobbiamo insistere sul nostro sviluppo economico, sullo sviluppo della nostra università, perché anche quella può essere una nuova industria di questa città. Un anno ovviamente non è molto, ma devo dire che entrare in corsa su alcuni progetti e portarli avanti, come ad esempio i quattro assi e altri relativi alla mobilità, come la ripartenza dei cantieri della metropolitana, ci dà soddisfazione. Poi, chiaramente, tutto si può fare meglio“.
Un obiettivo per il prossimo anno? “Anzitutto stabilizzare Amt, e poi trovare una via solida per Amiu, uno sviluppo sulla raccolta dei rifiuti che non abbia l’idea di traguardarsi di anno in anno, come è stato finora, ma con un progetto di sviluppo industriale”, conclude Salis.