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Russell scappa da Antonelli: Audi trend del mercato piloti, merito di Binotto e la Ferrari trova posto a Camara

  • Postato il 1 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Russell scappa da Antonelli: Audi trend del mercato piloti, merito di Binotto e la Ferrari trova posto a Camara

La Formula 1 è ferma, sempre in movimento è invece il mercato piloti. Siamo in piena “Silly Season” in cui ogni rumors diventa una trattativa anche se poi il rischio concreto è quello di restare con le bocce, pardon, sedili, fermi anche nel 2027. Eppure c’è qualche mal di pancia che muove le fila. Non solo quello di Verstappen in Red Bull- C’è Russell che fatica in Mercedes al cospetto di Antonelli, e Sainz che ha perso fiducia in Williams. Se cercano un’alternativa? Forse e Audi è diventata improvvisamente meta potenziale e gettonata con buona pace di Bortoleto e Hulkenberg. E poi c’è il sempre verde Alonso, appunto, verde Aston Martin ma l’ombre di Briatore aleggia sempre

Mal di pancia Russell, la rivelazione di Steiner

Un buon inizio, poi un solo acuto in Austria nel mezzo di un’estate calda, caldissima, di punti persi e rabbia, tanta rabbia. Non è il 2026 che George Russell aveva pensato di vivere. Il confronto con Antonelli lo sta schiacciando così come quel pizzico di sfortuna che sembra abbondare da qualche gara a questa parte.

In questi casi facile pensare di cambiare aria, specie se Mercedes dovesse puntare, se non l’abbia già fatto, su Kimi. E allora l’inglese potrebbe guardarsi intorno. Ne è convinto Günther Steiner. L’ex team principal della Haas, ora alla guida del Team Tech3 in MotoGP, rivela che Audi sia diventata più di un’opzione per Russell: “Ci sono molti piloti interessati a firmare con Audi in vista del 2028. Per l’anno prossimo ce l’hanno già abbastanza chiaro, ma forse si aprirà qualche opportunità nel 2028”.

“Sembra che quello che stanno facendo stia procedendo per il meglio. Credo che ci sarebbero parecchi candidati. Sainz, senza dubbio – ha detto Steiner a Motorsport.com – Penso che George stia anche esplorando le sue opzioni ora, sapendo di condividere il team con Kimi (Antonelli). Non vuole restare lì per sempre, perché sa qual sarebbe la sua situazione a lungo termine. Quindi sta cercando di trovare nuove opportunità”.

Binotto su Sainz in Audi

Un altro che si sta guardando intorno è sicuramente Carlos Sainz. L’ex pilota della Ferrari non è soddisfatto del lavoro che stanno facendo in Williams. Macchina sbagliata che rischia di essere superata anche da Aston Martin con gli ultimi aggiornamenti di Newey e della Honda.

Anche lo spagnolo guarda ad Audi, anche grazie ai buoni rapporti con papà Sainz senior che con Audi ci ha vinto anche una Dakar e che ha spinto due anni fa perchè il figlio andasse nel team nato sulle ceneri della Sauber. Lì, Carlos junior si ricongiungerebbe con Mattia Binotto, team principal in Ferrari con lo spagnolo, che si è detto orgoglioso dell’eventuale interesse di Sainz per il suo team:

“Conosco bene Carlos ed è abbastanza facile e logico collegarlo alla Audi, ma posso solo dire che sono molto contento della coppia che abbiamo attualmente. Mi fa piacere che si stiano collegando altri piloti al nostro team. Dimostra che l’aspettativa esterna che presto saremo un vero concorrente non è più un rumor, ma un fatto” (fonte: Racingnews)

Briatore-Alonso, rumors cicilici

Altro giro, altra corsa. Il futuro di Fernando Alonso è un altro degli argomenti di discussione sempre verdi. Un po’ come il pilota asturiano, un po’ come la livrea dell’Aston Martin. Un po’ come le voci che lo vorrebbero ricongiungersi a Flavio Briatore in Alpine, dove tutto ebbe inizio, coi due Mondiali vinti sotto l’egida Renault.

“Se vorrei Alonso o un altro Schumacher? Sì ma in questo momento il pilota non è la nostra priorità – ha detto Briatore a The Race – Hai bisogno solo di un pilota di vertice quando la macchina è pronta e quei 2 o 3 decimi extra che porta il pilota fanno davvero la differenza. Penso che Gasly sia tra i top 6. Colapinto è molto giovane, sta migliorando al 100% e vedremo nel futuro”.

Del resto, come ribadito dallo stesso Alonso c’è un contratto in essere con Aston Martin, valido anche nel 2027, sia Fernando decida di correre o di fare semplicemente l’ambassador. E poi con tutti i miglioramenti promessi da Newey, già visti in Ungheria col raggiungimento del Q2, e da Honda, Aston Martin potrebbe diventare un team almeno da zona punti, se non di più.

La Ferrari mette Camara su Cadillac

Potrebbe essere la novità assoluta del prossimo anno. Pare che Cadillac possa puntare su Rafael Câmara per il 2027. Ci sono diverse indicazioni che portano a pensare che il neonato team americano possa sostituire uno tra i piloti di esperienza, Perez o Bottas, lanciando un giovane.

A vedere le prestazioni quel pilota potrebbe essere Bottas sempre o quasi più lento di Perez tra tutte le difficoltà di esordio della scuderia. La Ferrari spingerebbe per far esordire in F1 il giovane brasiliano che tanto bene sta facendo in F2 e su cui Maranello pare puntare per il futuro. Dopo le voci di un approdo in Haas dove però Toyota potrebbe imporre il ritorno di Tsunoda, ora c’è quest’altra possibilità.

Cadillac finora ha sempre sostenuto Colton Herta, ma i suoi risultati sono lontani dall’essere quelli attesi. Inoltre, l’americano non ha ancora la superlicenza e sta iniziando a emergere una certa mancanza di fiducia nei suoi confronti. Per questo motivo, Cadillac avrebbe iniziato a interessarsi a Rafael Câmara, pilota dell’Accademia Ferrari. Il suo ingaggio permetterebbe anche al team di rafforzare i legami con quelli di Maranello che fornisce i motori alla scuderia americana. Certo in casa Ferrari potrebbe nascere il problema Bearman ma quella è un’altra storia di cui vi abbiamo reso conto.

Autore
Virgilio.it

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