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Rusedski, via libera a Sinner: "Alcaraz ha zero possibilità per lo US Open, il 2026 forse è gà finito per lui"

  • Postato il 7 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Rusedski, via libera a Sinner: "Alcaraz ha zero possibilità per lo US Open, il 2026 forse è gà finito per lui"

L’annuncio del ritiro dal Masters 1000 di Cincinnati ha fatto moltiplicare dubbi e perplessità attorno a Carlos Alcaraz. La decisione di non partecipare al “Cincy” è figlia solo di una condizione non ancora ottimale oppure nasconde – come ipotizzano in tanti – il permanere di problemi più seri con cui deve fare i conti lo spagnolo? L’ipotesi che Carlitos salti anche lo US Open non è tanto campata in aria e – naturalmente – darebbe via libera a Jannik Sinner verso un finale di stagione quasi senza avversari. Alcaraz, infatti, sarebbe l’unico in grado di impensierire il rosso di San Candido sul suo terreno di caccia preferito, il cemento indoor.

La sentenza di Rusedski su Alcaraz a New York

Nel suo seguitissimo podcast “Off Court with Greg Rusedski”, l’ex tennista britannico si è lanciato in una previsione molto cruda su Alcaraz: a Flushing Meadows, per lui, il numero 2 della classifica ATP non ci sarà senza alcun dubbio. “Puoi escludere lo US Open. Non c’è alcuna possibilità che Alcaraz sia a New York se non gioca a Cincinnati” , ha sentenziato Rusedski. “Tornare direttamente a New York, con partite al meglio dei cinque set ad altissima intensità… le probabilità che ciò accada sono molto basse. Vorrà mantenere i duemila punti, certo, ma ha già perso quelli di Cincinnati e non credo che i punti siano la sua priorità principale in questo momento“, ha aggiunto Kevin Palmer, giornalista che collabora al podcast.

Alcaraz, scenario preoccupante: “Può tornare nel 2027”

Decisamente caustico Rusedski anche a proposito della data del rientro di Alcaraz. Che potrebbe spostarsi più avanti, addirittura a inizio 2027. “Carlos deve prendersi tutto il tempo necessario, anche se ciò dovesse significare non giocare per il resto dell’anno. Abbiamo visto qualcosa di simile con Jack Draper , che sta ancora affrontando problemi a causa della contusione ossea al gomito. È incredibilmente difficile rientrare da un problema del genere. La situazione di Alcaraz è preoccupante e penso che Carlos stia pensando di non voler finire in un guaio simile. Continuerà a pubblicare video, i suoi sponsor hanno bisogno di lui, ma questo recupero potrebbe richiedere più tempo del previsto”.

Perché l’assenza di Carlos danneggia l’ATP e anche Sinner

Ovviamente l’assenza prolungata di Alcaraz rappresenterebbe un duro colpo per l’ATP: “Il circuito sta attraversando un periodo molto difficile proprio a causa delle difficoltà di Carlos e di quelle di Draper”, ha aggiunto Rusedski. Ma non è solo una questione di appeal legato al nome dei campioni alle prese con infortuni. Anche Sinner, indirettamente, è tra i “danneggiati” dalla situazione. L’assenza di Alcaraz, se da un lato spiana la strada a Jannik verso nuovi possibili trionfi, dall’altra in qualche modo ne “sminuisce” la portata. Non è un caso che lo stesso Sinner più volte abbia ribadito quanto Alcaraz gli manchi. E non si è trattato certamente di parole di prammatica.

Autore
Virgilio.it

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