Rune salta tutta la stagione sul rosso: "Tornerò sull'erba, perché voglio farlo quando sarò pronto al 110%"
- Postato il 11 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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“Ci vediamo sull’erba”, firmato Holger Rune. Che alla fine ha preferito non forzare i tempi di rientro dopo la rottura del tendine d’Achille che lo ha messo fuori causa lo scorso ottobre. Nonostante avesse annunciato l’intenzione di rivedere il campo almeno ad Amburgo, ultimo torneo in preparazione al Roland Garros, a pochi giorni dall’appuntamento sulla terra tedesca ha fatto sapere di non voler accelerare le tempistiche di rientro, prendendosi un po’ più di spazio e rinunciando a tutta la stagione sul rosso. Scelta abbastanza scontata, anche se il rischio è di rivederlo comunque non nelle migliori condizioni nei tornei sull’erba.
- Un problema al ginocchio ne ha rallentato la preparazione
- Il rischio di tornare sull'erba e la "suggestione" terra estiva
Un problema al ginocchio ne ha rallentato la preparazione
Il danese ha annunciato l’intenzione di posticipare il rientro dopo aver analizzato con attenzione la propria situazione. Non è tanto il decorso dall’operazione al tendine d’Achille ad avergli consigliato di aspettare ancora un po’ prima di rientrare, quanto un problema al ginocchio che ha riscontrato in allenamento nelle scorse settimane che ha finito per rallentarne la preparazione in vista del rientro.
Da qui la decisione di andarci cauto e rinunciare a giocare sulla terra, che pure resta la sua superficie prediletta (68% di vittorie, superiore rispetto al 63% sul cemento e al 57% sull’erba). “Non vedevo davvero l’ora di fare il mio ritorno ad Amburgo, e sapete tutti che amo la terra battuta e che Parigi e il Roland Garros hanno sempre avuto un significato speciale per me, quindi non è stata una decisione facile da prendere”, ha spiegato in un messaggio comparso sui propri profili social.
“Ma per me non si tratta soltanto di riuscire a giocare qualche partita, bensì un intero torneo, e non voglio sentirmi quasi pronto, ma pronto al 110% quando tornerò in campo. Non vedo l’ora di vedervi tutti sull’erba”, ha concluso Rune, che nel frattempo è sceso alla numero 40 del ranking (e perderà ulteriori tre posizioni la prossima settimana).
Il rischio di tornare sull’erba e la “suggestione” terra estiva
La stagione sull’erba comincerà l’8 giugno con i tornei 250 di ‘s-Hertogenbosch e Stoccarda, preludio ai due 500 di Halle e del Queen’s (al via il 15 giugno) e agli altri 250 di Mallorca e Eastbourne che partiranno il 22 giugno, appena una settimana prima dell’appuntamento per antonomasia all’All England Lawn Tennis and Croquet Club di Wimbledon.
Non è da escludere che Rune possa però decidere di fare anche un’altra scelta: rinunciare alla stagione sull’erba (compressa e con poco tempo a disposizione per prepararla) e ritornare direttamente nella stagione estiva sul rosso, con Bastad, Gstaad e Umago al via il 13 luglio, il giorno dopo la finale londinese. Per la storia passata del danese, non sarebbe poi una decisione cos’ sorprendente: tornare a giocare dopo 8 mesi di stop non è cosa di poco conto, e farlo su una superficie “amica” potrebbe rivelarsi un aiuto.