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Rula Jebreal sul Nove: “Caro De Gregori, chiedere agli artisti di stare in silenzio è ormai qualcosa di criminale”

  • Postato il 7 giugno 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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Rula Jebreal sul Nove: “Caro De Gregori, chiedere agli artisti di stare in silenzio è ormai qualcosa di criminale”

“Netanyahu, latitante per crimini di guerra, dice che sta commettendo questo massacro dei bambini, questo genocidio in mondovisione, nel nome dell’Occidente”. Lo ha dichiarato Rula Jebreal ad Accordi & Disaccordi, il programma condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Marco Travaglio e Andrea Scanzi, in onda ogni sabato sul Nove, commentando le dichiarazioni di Francesco De Gregori.

“Non saranno i governi a fermare quella strage. Sarà soltanto la discesa in campo dei popoli, perché l’unico modo per fermare davvero questa strage è cominciare a boicottare, a parlare e, soprattutto, a usare ciascuno il mezzo che preferisce. Gli artisti possono usare le parole, i pittori possono usare la pittura, i musicisti possono usare la loro musica. Chiedere loro di stare in silenzio, significa chiedere loro di continuare nella complicità e, soprattutto, nell’omertà, che io trovo non solo intollerabile, ma a questo punto veramente criminale”.

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Autore
Il Fatto Quotidiano

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