Rt Holding: consulenza, collezionismo e strategia nel mercato globale dell’arte
- Postato il 4 marzo 2026
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- Di Forbes Italia
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Contenuto tratto dal numero di febbraio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
In un mercato dell’arte sempre più globale e interconnesso, una realtà coniuga consulenza strategica, progettualità culturale e visione imprenditoriale. È Rt Holding, società fondata dall’art dealer e imprenditore Raffaele Tortorella. Con sedi e partner tra Europa, Stati Uniti e Asia, la holding rappresenta un punto di riferimento per collezionisti e investitori internazionali, offrendo un modello integrato che va oltre la tradizionale dimensione galleristica.
“Abbiamo lavorato fin dall’inizio su una dimensione internazionale: New York, Londra, Singapore, l’Asia. Oggi abbiamo una presenza strutturata tra Europa, Stati Uniti e Asia, grazie a un dialogo costante con mercati come Hong Kong, Shanghai e Singapore”, racconta Tortorella.
Consulting Art e la consulenza su misura
Un posizionamento che trova il suo fulcro operativo in Consulting Art, cuore della holding, specializzata in servizi di disinvestimento e reinvestimento di opere d’arte, nella realizzazione di mostre e nella creazione di progetti esclusivi dedicati al collezionismo. Consulting Art è nata per rispondere a un’esigenza: accompagnare il collezionista in un mercato complesso, in cui l’arte è al tempo stesso passione, patrimonio culturale e asset strategico.
“C’è chi acquista come investimento diversificato e chi segue una ricerca più personale ed estetica. Il nostro ruolo è accompagnare entrambe le esigenze”, spiega Lowen Gaudiani, direttrice artistico-commerciale della holding. Un approccio sartoriale, basato sull’ascolto e sulla fiducia, reso possibile anche da una rete nazionale di art dealer capaci di offrire consulenze personalizzate direttamente al domicilio del cliente.
Trasparenza, certificazione e sistema integrato
Uno degli elementi che ha contribuito a definire Rt Holding è l’introduzione di strumenti di certificazione digitale delle opere. “Il mondo dell’arte è ancora segnato da meccanismi poco trasparenti, soprattutto sul tema delle autentiche. Per questo abbiamo iniziato a certificare digitalmente le opere, associando a ciascun lavoro un codice univoco e permanente”, sottolinea Tortorella. Una scelta che risponde alla necessità di tutelare il collezionista nel lungo periodo: “Una volta collegata a un certificato digitale, un’opera non può più essere messa in discussione nel tempo”.
La crescita dell’azienda ha portato naturalmente alla nascita di una holding capace di integrare competenze e linguaggi diversi. Accanto a Consulting Art, Rt Holding riunisce marchi come PicassoDeFi, specializzato in consulenza d’arte contemporanea, la SofiGallery di Bergamo e le sedi internazionali di New York e Shanghai, oltre a OminArte, dedicata all’editoria artistica e alle edizioni pregiate. “Non volevamo limitarci al servizio: per noi era fondamentale sostenere anche la dimensione culturale dell’arte”, continua Gaudiani.
Internazionalizzazione e sostegno ai talenti
Emblematica, in questo senso, è l’apertura della galleria SofiGallery New York, nel cuore di Chelsea, sulla Decima Avenue. “New York detiene il 43% del mercato globale del collezionismo: aprire una sede lì significava posizionarci in modo chiaro all’interno del sistema”. Una scelta che riflette la volontà di esportare il made in Italy non come semplice etichetta, ma come progetto culturale. “Portiamo il made in Italy nel mondo perché l’arte italiana ha una scuola, una storia e una qualità riconosciute a livello internazionale”.
Questa visione si traduce anche in un impegno concreto verso le nuove generazioni di artisti. Rt Holding collabora con l’Accademia di Brera e l’Accademia di Palermo per sostenere artisti emergenti, finanziandone i progetti e accompagnandoli in percorsi di crescita e visibilità internazionale. “Molti talenti non accedono ai circuiti internazionali per mancanza di risorse: il nostro ruolo è colmare questo divario”.
Investimento, collezionismo e valore nel tempo
Da questa impostazione è nato anche Febe, progetto dedicato alla valorizzazione e alla tutela dell’investimento in arte. “Febe tutela il collezionista e l’artista insieme: selezioniamo talenti con potenziale, ne monitoriamo il percorso e ne sosteniamo la crescita nel tempo”, spiega Tortorella. Un modello che intercetta una tendenza sempre più evidente: “L’arte è sempre più vista come bene rifugio”, soprattutto in un contesto in cui la diversificazione degli investimenti diventa centrale.
Accanto all’arte contemporanea, Rt Holding esplora altri ambiti del collezionismo, dalla numismatica d’autore – grazie alla partnership con la storica Zecca di Lucca – all’editoria artistica. Tra i progetti più significativi, il libro d’artista Excelsis, concepito come opera totale: “Carta tagliata a getto d’acqua, rilegatura artigianale, materiali italiani, testi critici pensati come parte dell’opera. È un modo per riaffermare il valore del fare, del tempo e della manualità”.
Sul piano organizzativo, Rt Holding si distingue anche per una forte presenza femminile e per l’attenzione alle persone. “Le aziende sono fatte dalle persone: creare sicurezza e fiducia è parte del nostro modello”, conclude Tortorella, forte di un background manageriale che ha plasmato una struttura oggi composta da circa 70 professionisti tra dipendenti e consulenti. In un settore in continua evoluzione, Rt Holding si propone come una piattaforma a 360 gradi, capace di coniugare cultura e mercato, tradizione e innovazione, per generare valore nel tempo e consolidare il ruolo dell’Italia nel panorama artistico globale.
L’articolo Rt Holding: consulenza, collezionismo e strategia nel mercato globale dell’arte è tratto da Forbes Italia.