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Romandia, ormai Pogacar vince anche le volate: Godon s'illude troppo presto, lo sloveno è sempre più leader

  • Postato il 30 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Romandia, ormai Pogacar vince anche le volate: Godon s'illude troppo presto, lo sloveno è sempre più leader

Dacci oggi il nostro Pogacar quotidiano. Che nelle “preghiere” di Tadej suona più o meno così: dacci oggi la nostra “vittoria” quotidiana. Con quella ottenuta in volata nella seconda frazione in linea del Giro di Romandia fanno 6 successi negli 8 giorni di gara stagionali. Con la Roubaix persa da Van Aert e il prologo della corsa svizzera (dove ha chiuso quinto) uniche eccezioni di un dominio altrimenti senza freni, che ribadisce una volta di più la superiorità tecnica e competitiva del campione del mondo sul resto della carovana.

Una volta di pura astuzia: “Ma la fatica s’è fatta sentire”

La vera novità, se proprio si vuol trovare una chiave di lettura differente, è che la seconda vittoria consecutiva al Romandia arriva addirittura in volata, e nemmeno così ristretta: al netto dell’assenza di veri velocisti (che chiaramente non sprecano tempo ad andare a correre una competizione dove i saliscendi sono a rotta di collo e senza soluzione di sosta), lo sloveno ha saputo interpretare a meraviglia un finale abbastanza caotico, senza compagni di squadra in grado di lanciarlo, ma battezzando la ruota giusta (quella di Darion Godon) e saltandogli sopra negli ultimi 50 metri.

Una vittoria d’astuzia, di un fine stratega con continua a dimostrare di essere una spanna superiore a tutti. “Sapevo che allo sprint avrebbero fatto fatica in tanti, perché con tante salite fatte in giornata e con le velocità medie di percorrenza non sarebbe stato semplice per nessuno arrivare al massimo dell’efficienza nel tratto finale”, ha spiegato Pogacar.

“C’era anche tanto vento contrario durante l’ultima salita, per cui sapevo che se mi fossi ritrovato troppo avanti avrei fatto tanta fatica più del dovuto. Dopo l’ultima curva ero anche troppo avanti, ma all’improvviso dal gruppo sono usciti altri corridori che a loro volta hanno anticipato troppo la volata, e questa cosa mi ha avvantaggiato. Alla fine le gambe hanno retto e ho cercato di fare del mio meglio nello sprint, ed è andato come dove andare”.

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Lipowitz e Martinez rimbalzano di ulteriori 10 secondi

Il secondo successo ottenuto sulle strade del Romandia consente a Pogacar di rafforzare ulteriormente la propria leadership nella classifica generale: adesso sono 17 i secondi di vantaggio su Florian Lipowitz, in virtù dei 10 di abbuono guadagnati all’arrivo, con Lenny Martinez che scivola a 33 secondi. Antonio Tiberi è il migliore degli italiani, attardato però di 51 secondi dal campione del mondo, mentre Lorenzo Fortunato è 16esimo a 1’11” da Pogacar.

Che domani andrà a caccia del terzo successo di tappa: non è mai successo che qualcuno riuscisse a vincere tutte le frazioni della corsa a tappe svizzera, ma con uno come Tadej vale quantomeno la pena pensare che ciò possa diventare possibile. Con quella di Vucherens fanno 113 vittorie in carriera, mentre la UAE Team Emirates XRG sale a quota 24 successi parziali da gennaio ad oggi.

Autore
Virgilio.it

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