Roma, El Aynaoui tra le stelle dei Mondiali ma ignorato da Gasperini: il mistero del marocchino sarà risolto da D’Amico?
- Postato il 30 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Contro l’Olanda, Neil El Aynaoui ha infilato un’altra splendida partita del suo Mondiale: il centrocampista, tra i grandi protagonisti della cavalcata del Marocco, viene però da una stagione da comprimario nella Roma, in cui è stato spesso ignorato da Gian Piero Gasperini, criticato oggi anche dall’ex Medhi Benatia. In caso di offerta, il d.s. Tony D’Amico potrebbe cederlo: per i tifosi c’è il rischio di rimpiangerlo?
- Roma, il superbo Mondiale di El Aynaoui
- Le statistiche di El Aynaoui
- El Aynaoui, poco spazio con Gasperini
- El Aynaoui, l’ex Benatia punge Gasp
- El Aynaoui, il rischio addio
Roma, il superbo Mondiale di El Aynaoui
Ma che Mondiale sta giocando Neil El Aynaoui? Il 24enne centrocampista della Roma è un pilastro del centrocampo del Marocco, che stanotte è approdato agli ottavi del torneo dopo aver battuto l’Olanda ai rigori: il giallorosso ha fallito la trasformazione dal dischetto, ma nei 120’ di gioco è stato uno dei migliori della formazione maghrebina. Anzi, a dirla tutta, il Marocco avrebbe meritato di passare il turno senza passare dagli 11 metri proprio grazie al dominio a centrocampo (70% di possesso totale) imposto dalla coppia formata da El Aynaoui e dal talentino Bouaddi.
Le statistiche di El Aynaoui
Le statistiche confermano che El Aynaoui sta vivendo un Mondiale di alto profilo: il centrocampista del Marocco viaggia col 93% di precisione nei passaggi in una squadra che ha superato abbondantemente il 60% di possesso palla in tre delle quattro partite giocate finora (all’esordio col Brasile si fermò al 46%). Inoltre è il giocatore che tenta e vince più contrasti e recupera più palloni nel Marocco e, pur avendo teoricamente compiti difensivi in una squadra zeppa di trequartisti, si propone spesso in area di rigore, rendendosi pericoloso (già 7 i suoi tiri).
Insomma, El Aynaoui si sta affermando come uno dei veri tuttocampisti del Mondiale: non a caso il c.t. Mohamed Ouahbi gli ha fatto saltare appena 7’ del torneo, nel finale della partita contro Haiti.
El Aynaoui, poco spazio con Gasperini
Lo spazio e il rendimento col Marocco contrastano con i numeri della prima stagione alla Roma di El Aynaoui, che ha dato l’impressione di non essere riuscito realmente a convincere Gian Piero Gasperini delle sue qualità. Il marocchino ha collezionato appena 8 partite da titolare in Serie A e trascorso in campo solo 991 minuti, risultando il meno utilizzato tra i centrocampisti della Roma in serie A. Gasp gli ha dato maggiore spazio in Europa League (8 presenze da titolare e 771’) in un contesto in cui, però, la Roma ha spesso fatto turnover.
El Aynaoui, l’ex Benatia punge Gasp
Sullo scarso utilizzo di El Aynaoui si è pronunciato oggi anche l’ex giallorosso Medhi Benatia, attuale d.s. del Marsiglia: “È molto forte perché abbina qualità e quantità. Non ho capito come mai a Roma abbia giocato meno di quanto mi sarei aspettato. Avevo cercato di prenderlo per il mio Marsiglia, ma costava troppo”, ha dichiarato Benatia scoccando una frecciata nei confronti di Gasperini.
El Aynaoui, il rischio addio
Insomma dopo il primo anno in giallorosso la sensazione è che la Roma abbia appena assaggiato il potenziale di El Aynaoui. E il rischio, oggi, è che il marocchino si trasformi in un rimpianto per i tifosi giallorossi. È noto che il d.s. Tony D’Amico abbia bisogno di fare cassa e dopo le prestazioni offerte da El Aynaoui ai Mondiali crescono le possibilità che qualcuno si presenti alla porta della Roma con un’offerta importante: con 35 milioni di euro, 10 in più della somma investita un anno fa per prelevare El Aynaoui dal Lens, il centrocampista potrebbe partire.