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Roland Garros, Zverev è un uomo (spaventato) in missione: superato De Jong. Jodar, rimonta fortunata e nuove polemiche

  • Postato il 31 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Roland Garros, Zverev è un uomo (spaventato) in missione: superato De Jong. Jodar, rimonta fortunata e nuove polemiche

Non disattendono le aspettative Rafael Jodar e Alexander Zverev, che si sbarazzano – seppur in maniera molto differente – rispettivamente di Pablo Carreno Busta e Jesper De Jong e regalano al Roland Garros un attesissimo quarto di finale. Un quarto di finale che però sembra spaventare leggermente il tedesco, che evidentemente teme (un po’ a ragione dato quanto visto in questa prima metà di 2026) il giovane spagnolo, finito nel frattempo al centro di nuove polemiche.

Jodar rimonta Pablo Carreno Busta (con un po’ di fortuna)

Nuova rimonta e nuova vittoria al quinto set per Jodar, che ha superato il ben più esperto connazionale Carreno Busta. Un successo che per larghi tratti sembrava quasi insperato visto il brutto inizio di partita di Rafa, che ha impiegato ben due set per trovare il suo gioco e il ritmo della partita, con Pablo che invece era stato protagonista di un avvio brillante che gli aveva permesso di portarsi avanti con un doppio 6-4.

La svolta per Jodar è arrivata nel terzo set, dopo una breve interruzione per pioggia che aveva anche scatenato qualche polemica da parte del suo rivale per la decisione di non chiudere il tetto e anche in seguito ai problemi alla spalla di Carreno Busta, che ha calato di parecchio il proprio rendimento, con Rafa che ha dunque avuto vita facile nella sua rimonta conclusa con il risultato finale di 4-6 4-6 6-1 6-2 6-2 in poco più di 3 ore e 40 minuti.

Nuove polemiche su Jodar

Dopo quelle scaturite per un video in cui, per via di un’illusione, sembrava ritrarlo mentre spingeva una raccattapalle, Jodar è finito nuovamente al centro delle polemiche per il suo ingresso allo stadio Suzanne Lenglen. Entrato in campo molto concentrato e col lo sguardo rivolto a terra, Rafa infatti non si è accorto della bambina che lo avrebbe dovuto accompagnare alla panchina non dandole la mano.

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Una semplice dimenticanza che ha ricordato quello di Luciano Darderi agli Internazionali d’Italia ma al quale lo spagnolo ha subito posto rimedio stringendo la mano alla bambina e al bambino che ha accompagnato Carreno Busta al momento del lancio della moneta e della foto in mezzo al campo.

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Zverev supera De Jong

Jodar approda dunque ai quarti di finale del Roland Garros, dove affronterà la testa di serie n°2 e a oggi favorito numero 1 per la vittoria del torneo, Zverev, che dopo un’inizio complicato in cui era finito sotto 3-0 contro De Jong ha battuto facilmente l’olandese con il risultato di 7-6 6-4 6-1. Una vittoria in crescendo per il tedesco, che all’inizio ha forse pagato un po’ la pressione finite inevitabilmente sulle sue spalle dopo le uscite di scena di Jannik Sinner e Novak Djokovic.

Zverev è un uomo in missione e Volandri lo lancia verso la vittoria

Proprio la pressione di dover vincere, di dover sfruttare questa enorme chance, potrebbe essere il vero ostacolo tra Zverev e il suo primo titolo slam. Sascha si ritrova infatti in una situazione estremamente privilegiata vista l’uscita di scena non solo di Sinner e Djokovic, ma di quasi tutti i top-10 presenti al via (Felix Auger-Aliassime è l’unico altro rimasto ancora in corsa), con Ruud e i giovani Jodar e Fonseca (che affronterà proprio Casper in serata) come suoi principali rivali per il titolo, ma ben più stanchi di lui visti i vari match al quinto set da loro disputati.

Insomma, Zverev si ritrova davvero con una chance d’oro viste anche le sue difficoltà a battere giocatori quotati negli slam (appena 5 vittorie sui top-10 nei tornei del Grande Slam sulle 58 totali da lui raccolte in carriera, un rapporto molto basso se paragonato per esempio a quelli di Alcaraz, Sinner, Medvedev ma anche di altri giocatori meno di successo rispetto a lui), come evidenziato anche da Filippo Volandri a Sky Sport: “Chi vincerà questo torneo? Oggettivamente è la chance di Sascha Zverev di consacrare la sua enorme carriera”.

Zverev intimorito da Jodar

Nonostante la stanchezza accumulata da Jodar e la netta maggiore esperienza di Zverev, il tedesco sembra comunque essere un po’ intimorito dal giovane spagnolo (forse anche perché stanco di farsi superare da giovani talenti come già capitato con Sinner e Alcaraz), come dimostrano anche le sue parole al termine dell’incontro, quando evidentemente si aspettava (e probabilmente augurava) di dover affrontare Carreno Busta che si trovava avanti di due set all’ingresso in campo di Sascha: “Ah, ha vinto Jodar? Ah si, molto bene (con un sorriso ironico in volto, ndr), fantastico…È un giocatore molto giovane e tanto talentoso, è apparso che era fuori dalla top-100 e dopo la stagione sulla terra rossa è praticamente un top-20. Sta giocando un ottimo tennis, sarà davvero una sfida complicata. Devo credere in me stesso e sarò pronto”.

Autore
Virgilio.it

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