Roland Garros, Sinner sotto fuoco incrociato. Cobolli senza timore e Medvedev avverte: “Così Jannik può perdere”
- Postato il 22 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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È l’uomo con il bersaglio addosso. E non potrebbe essere altrimenti. Anche al Roland Garros, Sinner punta ad arrivare fino in fondo. Dopo le sconfitte contro Alcaraz nelle ultime due edizioni del torneo principe sulla terra rossa, all’ombra della Tour Eiffel Jannik vuol mettere in bacheca l’ennesimo trofeo di questa prima metà di stagione praticamente perfetta. Sul momento d’oro del numero uno del ranking si sono espressi senza timori referenziali anche Flavio Cobolli e Daniil Medvedev, che non hanno mancato di mandare un avvertimento all’azzurro.
- Sinner nella metà di tabellone di Cobolli e Medvedev
- La convinzione di Cobolli
- Medvedev e la chiave per battere Jannik
Sinner nella metà di tabellone di Cobolli e Medvedev
Con le incredibili quasi cinque ore e mezza della finale 2025 che ha premiato Carlos Alcaraz ancora negli occhi, il Roland Garros ha accolto in queste ore il ritorno di Sinner. Il numero uno al Mondo esordirà lunedì (o martedì) nel primo turno contro il francese Clement Tabur. Una eventuale sfida contro Cobolli o Medvedev, potrebbe invece arrivare solo in semifinale. L’azzurro e il russo sono, infatti, nella stessa metà di tabellone di Jannik.
La convinzione di Cobolli
Sul possibile incrocio con il connazionale, Cobolli, reduce dalla sconfitta in due set da Ignacio Buse ai sedicesimi ad Amburgo, non si nasconde: “Jannik, così come Alcaraz, sta facendo un percorso magnifico, però mi pare che poi partiamo tutti un po’ prevenuti quando gli andiamo ad affrontare. E l’unico errore che puoi fare quando affronti giocatori del genere è proprio quello di darti per sconfitto ancora prima di scendere in campo e questo non mi piace. Non è una cosa che mi rispecchia”.
“Certo – ha proseguito l’azzurro – senza Carlos il tabellone si può aprire un po’ anche per gli altri, però avere Jannik nella stessa metà di tabellone non deve togliere il sogno di poter arrivare in fondo. Personalmente, credo di essere migliorato moto. Ho ancora alti e bassi, ma credo più alti… è molto difficile dare continuità a questi livelli. Quello che non manca mai da parte mia quando ora vivo questo circuito è il sorriso”.
Medvedev e la chiave per battere Jannik
Da un avvertimento all’altro. Dopo essere stato praticamente l’unico ad aver dato filo da torcere a Jannik al Foro, Daniil Medvedev nel media day di Parigi svela la chiave per poter avere qualche chance contro Sinner: “L’unico modo per batterlo è dare sempre il massimo. Tutto deve essere al massimo livello possibile. Questo è l’unico modo ed è quello che sono riuscito a portare sul campo a Roma, soprattutto nel secondo set. Jannik è tosto, ma io dico non dimentico che parliamo sempre di uno sport. Quindi, è normale, anche Sinner può perdere”.
“Detto questo – ha concluso Medvedev – se gioca come sta facendo in questo periodo credo che non ci siano dubbi che possa vincere anche qui. Però, è anche vero che a ogni turno, a ogni partita, dall’altra parte della rete troverà qualcuno che proverà a fare del suo meglio per batterlo. Alcaraz? La sua assenza per me non fa differenza. Non sono mai arrivato in semifinale al Roland Garros e penso a una gara per volta. Poi, è vero, se fossi già in semifinale e giocassi con Sinner, allora mi direi che battendolo potrebbe essere più facile vincere il torneo. Ma oggi non siamo in semifinale”.