Roddick impressionato da Alcaraz, l’avvertimento a Shelton: “Carlos fa paura”. Ben emula Sinner per vincere allo US Open
- Postato il 7 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Il quarto di finale tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton da molti è visto come una sorta di finale anticipata allo US Open tra i due giocatori che finora hanno maggiormente impressionato in campo a New York. A sorprendere maggiormente è stato però lo spagnolo, che sembra non aver accusato minimamente lo stop forzato di oltre quattro mesi, tanto da impressionare anche Andy Roddick, stupito dal suo livello durante la partita contro Tommy Paul. Il n°1 USA è convinto però di potercela fare e sembra intenzionato a non lasciare nulla al caso per raggiungere il suo obiettivo di trionfare allo US Open.
- Alcaraz impressiona Roddick: “Fa paura”
- Shelton crede nell’impresa contro Alcaraz
- Shelton non si risparmia, allenamento notturno dopo la vittoria su Tsitsipas
Alcaraz impressiona Roddick: “Fa paura”
Dopo quattro mesi e mezzo senza match ufficiali per via di un infortunio al polso ci si attendeva che Alcaraz fosse un po’ arrugginito al rientro e che per ritrovare il proprio livello ci avrebbe messo del tempo. Carlos ha invece sorpreso tutti, brillando sin dal primo turno dello US Open e aumentando piano piano il proprio rendimento in campo, che già contro Tommy Paul sembra aver raggiunto un picco che ora lo ha reso davvero il favorito per la conquista del titolo a New York.
Proprio la vittoria su Paul ha impressionato anche Andy Roddick, che durante l’ultima puntata del suo podcast Served ha speso parole al miele per Alcaraz: “Carlos ha annientato Tommy Paul oggi e secondo me Paul ha giocato piuttosto bene. È questo che fa paura. Ero al tavolo di commento e, dato che usiamo il talkback, diciamo cose tipo ‘Voglio questo punto’, e poi costruiamo una narrazione a partire dai filmati che riceviamo. La narrazione ha mostrato degli scambi bellissimi in cui il giocatore non aveva alcuna possibilità. Nei primi due game, ha messo a segno dei punti incredibili da fuori linea, colpi fulminei lungo la linea. Tutti dicevano ‘Che colpo geniale!’. Anch’io pensavo ‘Che colpo geniale’, ma probabilmente li tirava per fare punti. Non so se fosse una strategia. Poi si è concentrato più specificamente sul suo dritto, che era la principale preoccupazione prima dell’inizio di questo torneo, visto che era stato il polso destro a causargli la lunga assenza”.
Shelton crede nell’impresa contro Alcaraz
Ora sulla via di Alcaraz verso la difesa del titolo allo US Open ci sarà un altro statunitense, ovvero Shelton, da molti considerato tra i favoriti alla vittoria a New York proprio insieme a Carlos. Una sensazione che sembra avere anche lo stesso Ben, che in conferenza stampa si è dimostrato fiducioso in vista della sfida allo spagnolo nonostante abbia finora perso tutti e tre i precedenti tra i due:
“Penso che sarà una grande partita e non vedo l’ora di affrontarla. Non l’ho mai incontrato qui a New York e, ovviamente, mi trovo nella posizione in cui volevo essere. Ho giocato una buona partita contro di lui a Parigi l’anno scorso, ma ora sto servendo meglio e rispondendo molto meglio. Credo anche di aver migliorato anche la mia capacità di sostenere gli scambi da fondo campo, la qualità generale del mio tennis e la mia mobilità. Sarà sicuramente una partita diversa. Probabilmente questi sono gli aspetti del mio gioco che sono cambiati di più da allora”.
Shelton non si risparmia, allenamento notturno dopo la vittoria su Tsitsipas
D’altronde senza Sinner (sua autentica bestia nera) in tabellone Shelton sente seriamente di avere buone possibilità di trionfare allo US Open. Per questo motivo lo statunitense non è intenzionato a lasciare niente al caso in vista della sfida ad Alcaraz, rendendosi protagonista anche di un allenamento che ha ricordato proprio quelli di Jannik. Dopo la vittoria contro Stefanos Tsitsipas ottenuta in maniera molto più facile di quello che si aspettava, Shelton è infatti subito tornato in campo per una sessione di allenamento extra, dando la sensazione di essere più che mai concentrato verso l’obiettivo finale.
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