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Rissa Pontelungo, Podio: “Dal salotto buono di Albenga alle pietre lanciate in casa dei residenti. Sindaco ascolti i cittadini”

  • Postato il 31 maggio 2026
  • Politica
  • Di Il Vostro Giornale
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Rissa Pontelungo, Podio: “Dal salotto buono di Albenga alle pietre lanciate in casa dei residenti. Sindaco ascolti i cittadini”

Albenga. “La situazione è precipitata. Rivogliamo il nostro viale Pontelungo”. È da questa frase che si respira il clima di tensione nel quartiere di Albenga, dopo i gravi episodi di violenza avvenuti negli ultimi giorni, tra cui la rissa del 29 maggio con cartelli stradali usati come armi. Questa mattina il consigliere comunale Nicola Podio si è recato direttamente in viale Pontelungo, scegliendo di ascoltare sul posto le voci dei residenti, raccolte tra rabbia, paura e senso di abbandono.

“Sono tornato in viale Pontelungo dove negli ultimi giorni sono avvenuti fatti terribili di cronaca e sicurezza – spiega Podio – che hanno accentuato ancora di più la sensazione di insicurezza di chi vive in questo quartiere. Il sindaco e la maggioranza ci dicono che siamo noi a sfruttare i fatti negativi per raccontare una città che non è questa. Bene: noi siamo venuti qui ad ascoltare i cittadini, a dare voce a chi questo quartiere lo vive ogni giorno. E quello che ci dicono è molto chiaro: la situazione è fuori controllo, e non si può più ignorare”.

Parole dure – raccolte dallo stesso Podio – arrivano da chi vive da decenni nella zona. Una residente racconta: “Abito qui dal 1983, quando questo era il salotto di Albenga. Oggi non è più così. La sera urla, tensioni, episodi di spaccio anche in pieno giorno. Venerdì sera, dopo un episodio di caos sotto casa, mi hanno perfino lanciato pietre verso il secondo piano: una ha colpito la tenda, un’altra un vaso. Non usciamo più tranquilli nemmeno per buttare la spazzatura”.

Un’altra residente, 65 anni, parla di una situazione diventata “insostenibile”: “Spaccio a tutte le ore, risse, paura continua. Quando devo andare a prendere mia figlia resto nel garage ad aspettarla, perché abbiamo timore. È diventato uno schifo, e lo vedono tutti, anche se qualcuno dice il contrario”.

C’è poi chi ricorda un passato completamente diverso: “Pontelungo era un quartiere eccellente, degli albenganesi. Oggi è in ostaggio del degrado. Non si può più far finta di niente. Chi denuncia viene accusato di voler danneggiare la città, ma qui non si tratta di opinioni: sono fatti quotidiani”.

Conclude il consigliere Podio: “Noi vogliamo suggerire al sindaco cosa fare, perché gli strumenti esistono. Ci sono i Patti per la Sicurezza e i tavoli di coordinamento con la Prefettura, che però non possono essere convocati una volta ogni tanto senza poi dare seguito alle decisioni prese. La polizia locale sta facendo un lavoro importante, ma ha bisogno di essere sostenuta e messa nelle condizione di operare al meglio. Negli anni sono stati smantellati strumenti utili come i taser, ne sono rimasti pochi, e poi il nucleo cinofilo antidroga è sparito e il comando ha bisogno di una riorganizzazione. Su questi temi l’assessore competente è praticamente assente. L’amministrazione deve affrontare con serietà queste problematiche e mettere davvero la sicurezza tra le priorità. Da parte nostra non c’è alcuna volontà di fare polemica: se serve collaborazione per trovare soluzioni utili, noi ci siamo”.

Link al video: https://www.facebook.com/reel/978343828385648

Autore
Il Vostro Giornale

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