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Rissa ad Albenga: botte in viale Pontelungo, inseguimento in auto sul viale e bottigliate. I carabinieri indagano 4 persone

  • Postato il 6 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Rissa ad Albenga: botte in viale Pontelungo, inseguimento in auto sul viale e bottigliate. I carabinieri indagano 4 persone

Albenga. I carabinieri della Compagnia di Albenga hanno indagato quattro persone di origine marocchina, di età compresa tra i 24 e i 33 anni, ritenuti presunti responsabili, in concorso tra loro, del reato di rissa aggravata.

I fatti risalgono alla serata dello scorso 29 maggio e si sono sviluppati nel centro cittadino di Albenga, attraverso distinte e concitate fasi temporali, ingenerando forte allarme sociale tra i residenti.

Le indagini svolte dalla Compagnia carabinieri di Albenga hanno permesso di accertare che i disordini avrebbero avuto origine intorno alle 20, nei pressi dell’esercizio pubblico “Atlas” di viale Pontelungo, a causa di pregressi attriti di natura familiare tra due congiunti.

Un primo alterco verbale è stato temporaneamente sedato grazie all’intervento del titolare del locale e di alcuni passanti. Tuttavia, verso le 21,15, la situazione è degenerata in una violenta rissa. Nel corso dei tafferugli, i partecipanti si sarebbero colpiti reciprocamente con calci e pugni, arrivando utilizzare come arma impropria un cartello stradale di segnaletica provvisoria prelevato dalla carreggiata. 

Successivamente, la scia di violenza si sarebbe spostata verso viale Italia, nei pressi della sala Bingo, dove sono stati segnalati inseguimenti ad alta velocità tra due autovetture, culminati in un ulteriore scontro fisico con l’utilizzo di bottiglie di vetro e nel danneggiamento del parabrezza di uno dei veicoli.

L’attività info-investigativa avviata nell’immediatezza dai militari dell’Arma, si è rivelata complessa e minuziosa. Fondamentali per l’identificazione dei presunti partecipanti sono stati i filmati amatoriali registrati dai residenti e parzialmente diffusi sulle piattaforme social e sugli organi di informazione locale, le immagini dei sistemi di videosorveglianza comunale dislocati nelle aree interessate, nonché le numerose testimonianze dei cittadini e le oltre 16 richieste d’intervento giunte al Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nell’immediatezza dei fatti.

L’analisi accurata delle testimonianze, dei video e la disamina della partecipazione di ognuna delle persone riprese nelle varie fasi dei filmati ha permesso di accertare che i 4 soggetti denunciati sono quelli che di fatto avrebbero preso parte attiva alla rissa, tutti peraltro già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti segnalazioni legate a reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. 

Tutte le persone presenti nelle immagini – anch’esse compiutamente identificate dai Carabinieri all’esito degli accertamenti – sarebbero infatti intervenuti con l’unico intento di dividere i quattro contendenti e sedare la violenza.

Autore
Il Vostro Giornale

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