Rimpasto al comune di Vibo, il Pd “sacrifica” Stefano Soriano
- Postato il 10 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Rimpasto al comune di Vibo, il Pd “sacrifica” Stefano Soriano

L’assessore di Vibo Valentia Stefano Soriano, in quota dem, nel rimpasto di giunta costretto a cedere la strategica delega al Commercio
LA politica vibonese ha i suoi ritmi, spesso sincopati da tensioni sotterranee che, periodicamente, affiorano in superficie con la forza di un sisma. L’ultima scossa porta la firma della rimodulazione della Giunta guidata da Enzo Romeo.
Il primo cittadino, con una mossa che definisce di “rilancio”, ha ufficializzato l’ingresso nell’esecutivo di Francesco Colelli e Ketty De Luca. Ma se l’obiettivo era stabilizzare la barca, l’effetto collaterale sembra essere stato quello di scatenare una tempesta dentro il Partito democratico.
Il “venerdì nero” di Palazzo Luigi Razza ha visto come protagonista, suo malgrado, Stefano Soriano. L’assessore (tra i più attivi e apprezzati dell’esecutivo Romeo), figura di peso della compagine dem, ha dovuto fare i conti con la “realpolitik” del sindaco, vedendosi costretto a cedere la delega al Commercio e alle Attività Produttive. Una delega pesante, strategica, vitale per il rapporto con il tessuto economico cittadino, finita nelle mani della new entry Ketty De Luca.
Soriano, dopo un braccio di ferro durato ore, ha ceduto. Ma il sacrificio non è passato inosservato e ha lasciato sul campo ferite profonde. La sensazione, tra i corridoi della politica locale, è che il Partito democratico sia uscito da questo rimpasto con le ossa rotte, non tanto nei numeri, quanto nel “peso specifico” dei propri rappresentanti.
A conti fatti, la consistenza numerica del Pd in Giunta resta invariata grazie all’avvicendamento tra Vania Continanza e Francesco Colelli. Tuttavia, è l’analisi qualitativa delle deleghe a far storcere il naso a molti esponenti del partito.
FRANCESCO COLELLI HA OTTENUTO LE DELEGHE ALLA MANUTENZIONE E AL SERVIZIO IDRICO
Colelli ha ottenuto la Manutenzione e il Servizio Idrico Integrato. In una città come Vibo Valentia, dove l’emergenza idrica e il degrado urbano sono problemi atavici e strutturali, si tratta di deleghe “spinose”, quasi dei parifulmini per il malcontento popolare.
Stefano Soriano, privato del Commercio e delle Attività produttive, vede invece notevolmente e, per certi versi ingiustamente, ridimensionato il proprio raggio d’azione.
All’interno del partito, l’ala critica nei confronti dei vertici del Partito democratico vibonese non usa mezzi termini: il saldo è negativo. Il sospetto che serpeggia tra i tesserati è che il Pd non abbia guadagnato nulla in termini di potere reale o di visione politica, limitandosi a garantire uno scranno a Colelli, probabilmente meritato ma politicamente “insidioso”. «Troppo poco», sussurrano i malpancisti. Il Partito democratico vibonese resta un organismo complesso, dove le ambizioni personali spesso superano la sintesi collettiva. In un contesto in cui erano e restano in tanti a chiedere spazio, Romeo guarda avanti, ma lo specchietto retrovisore riflette le immagini di un partito tutt’altro che pacificato. Tant’è che in molti si domandano: a quando la resa dei conti?
Il Quotidiano del Sud.
Rimpasto al comune di Vibo, il Pd “sacrifica” Stefano Soriano