Panchina numero 300 in campionato per il tecnico Renato Mancini

  • Postato il 12 febbraio 2026
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Panchina numero 300 in campionato per il tecnico Renato Mancini

Cifra tonda per l’attuale trainer della Vigor Lamezia. Dagli esordi con il Sambiase, passando per il doppio Triplete fra Sersale e Locri e adesso la nuova avventura in Serie D

È arrivata la panchina numero 300 in campionato per il tecnico Renato Mancini, attualmente alla guida della Vigor Lamezia. Probabilmente non lo sapeva neanche lui, ma domenica scorsa, 8 febbraio 2026, il roboante 6-0 inflitto dai lametini al Paternò ha rappresentato il migliore regalo per questo brillante traguardo. Dal 2 settembre del 2012 al l’8 febbraio del 2026, tante avventure, molte gioie, qualche delusione, che fa comunque parte del gioco, e adesso il traguardo delle 300 panchine in campionato, nella stagione regolare (escluse coppe e spareggi). Classe 1972, Renato Mancini dopo aver trascorso una lunga carriera da difensore sui campi di calcio (oltre 400 presenze fra Serie D e Serie C2) ha avviato l’attività di allenatore. Con le giovanili della Vibonese le prime esperienze da tecnico. Quindi eccolo in prima squadra, nel calcio dei grandi.

La prima panchina per Renato Mancini fino ad arrivare a 300

Renato Mancini si siede per la prima volta in panchina, in campionato, da tecnico il 2 settembre del 2012. È alla guida del Sambiase e inizia dalla Serie D. La squadra giallorossa ospita i siciliani del Ribera e per il trainer è un debutto felice. Il Sambiase vince per 2-1 grazie alla doppietta di Russo. Mancini manda in campo la seguente formazione (4-2-3-1): De Sio, Cristaudo, Auguglia, Morelli, Gerace; Carrozza, Cordiano; Casciaro (20’st Calidonna), Lio (30’st Conversi), Curcio; Russo. A disp. Mosca, Chirillo, Martello, Putortì, Fabio. L’avventura inizia bene, ma si completa in anticipo per Mancini, esonerato alla 30ª giornata.

Il “miracolo” Sersale

Riparte l’anno dopo dal Sersale, in Eccellenza, subentrando a campionato in corso. In giallorosso firma l’impresa più bella per il Sersale. Nel 2015/16 arriva infatti lo storico triplete. Il Sersale di Renato Mancini vince tutto: campionato, coppa e Supercoppa, e vola in Serie D. Bel calcio, tanta solidità e una cittadina che si esalta nel vedere quella squadra vincere ovunque e con chiunque. La quarta serie, però, è tanta roba e se non hai determinati basi, rischi di farti male. Anche in questo caso l’avventura di Mancini in D termina prima del tempo.

Acri, l’Isola e l’altro triplete a Locri

Nel 2017 subentra ad Acri dove conclude al quinto posto e perde la finale play off. Anche l’anno successivo arriva a stagione in corso, stavolta a Isola. Prende una squadra terzultima e la porta in salvo in anticipo, terminando in nona posizione. Nel 2019/20 il covid ferma tutto e l’Isola di Mancini si ferma alla 24ª giornata al 7° posto. Proprio nella settimana che porta alla sospensione si interrompe il rapporto fra il tecnico e il club. Arriva la chiamata del Locri nel 2012, in piena pandemia per giocare il mini torneo nel quale gli amaranto vanno ko in semifinale. Al ritorno alla normalità, la compagine del presidente Mollica con Renato Mancini in panchina cala un tris spettacolare. Campionato, coppa e Supercoppa. Il Triplete è nuovamente servito. Mister Mancini è il primo ad aver conseguito due volte il tris fra i Dilettanti di Calabria. Nel 2021/22 una cavalcata trionfale per il Locri, con un solo ko in trenta giornate.

Alti e bassi in Serie D

La stagione successiva Renato Mancini compie un altro capolavoro. Guida la squadra al 2° posto in Serie D, alle spalle della corazzata Catania, e perde la finale play off. Una stagione di grande entusiasmo in casa amaranto. Il tecnico cambia aria ad agosto e accetta l’offerta del Vado, in Piemonte, ma tutto finisce prestissimo con l’esonero (4 punti in tre gare). Qualche mese dopo sposa la causa del San Luca e prende una squadra che sembra già condannata alla retrocessione, con 6 punti dopo 16 giornate. Cerca di salvare la situazione, ma retrocede ai play out.

La chiamata della Vigor

Dura quattro mesi circa l’avventura al Vittoria in Eccellenza siciliana: subentra dopo la 7ª giornata e si dimette dopo la 20ª con un bilancio di 7 vittorie, 5 pareggi e 3 ko. E arriviamo al 2025/26. Lo chiama la Vigor Lamezia e l’esordio è con il botto: vittoria per 1-0 al Granillo. Passano i mesi, si rimodula l’organico. La squadra va un po’ in difficoltà, ma si rialza alla grande con quattro vittorie di fila. L’ultima di queste (l’otto febbraio 2026) è il 6-0 al Paternò che vale come festa “inconsapevole”. Perché il tecnico Renato Mancini non era sicuramente al corrente della panchina numero 300 in carriera in campionato. Cifra tonda per il mister, allora, che viaggia spedito verso nuovi traguardi. Per adesso sono 300 gare di campionato (con 132 vittorie e 78 pareggi). I gol siglati dalle sue squadre sono 451. Se a queste sfide aggiungiamo le 440 da calciatore, siamo a 740 partite di campionato fra campo e panchina. Più coppe e spareggi vari chissà dove arriviamo. Ma fermiamoci qua, per il momento. Tanti auguri mister Renato Mancini!

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