Riforma istituti tecnici, PD savonese: “No a una scuola di addestramento”
- Postato il 7 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Consideriamo la riforma degli istituti tecnici una forzatura evidente. Si tratta di un provvedimento calato dall’alto, che non valorizza il confronto con il mondo della scuola e con il malcelato scopo di ridurre ore e cattedre per i docenti e preparare il terreno al percorso quadriennale dei tecnici, al quale il ministero mira”.
Così la segreteria provinciale del PD savonese nel giorno dello sciopero del personale docente, non docente e dirigente, indetto dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil, oltre alle sigle sindacali USB Scuola, Cobas Scuola, Cub Sur e Sgb.
“Il punto centrale resta uno: vogliamo una scuola di addestramento o una scuola che formi cittadini consapevoli? L’orientamento della riforma sembra privilegiare una visione troppo ristretta e funzionale dell’istruzione. Così si rischia di ridurre il ruolo educativo degli istituti tecnici. La scuola deve invece sviluppare competenze, spirito critico e autonomia di giudizio. Non può essere ridotta a semplice risposta ai bisogni immediati del mercato del lavoro” aggiungono i Dem.
“Serve un modello formativo più ampio, capace di unire preparazione tecnica e crescita culturale. Per questo la Federazione PD di Savona è dalla parte delle insegnanti e degli insegnanti che sciopereranno. La priorità deve restare la formazione integrale della persona e del cittadino” conclude la segrereria provinciale del Partito Democratico.