Rifiuti, Campora (Vince Liguria): “Il Pd smetta di cercare alibi: parla con una voce sola o nasconde le proprie divisioni?”
- Postato il 10 luglio 2026
- Politica
- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. “Il Pd ha finalmente scoperto che la giunta Salis sta spremendo i genovesi con la Tari. Peccato che, come di consueto, Davide Natale e Armando Sanna provino a scaricare la responsabilità su qualcun altro, su “quelli di prima”, dimenticando che ormai a Genova governano da oltre un anno e che “quelli di prima”, per quanto riguarda le scelte attuali dell’amministrazione comunale, sono loro. Non solo: l’aumento della tari a Genova è avvenuto nel 2021 determinato da una delibera in cui la Corte dei Conti verificava i debiti maturati tra il 2014 e il 2017 mai messi a bilancio. La causa di tutto questo è stato il governo della sinistra che non ha mai dotato la Liguria di un impianto di chiusura del ciclo come ha ha fatto ad esempio la rossa Emilia Romagna. Non ultimo, va sottolineato che la raccolta differenziata nel 2017 si aggirava al 33% per salire al 52% nel 2024 con l’amministrazione Bucci”.
Così Matteo Campora, capogruppo di Vince Liguria, ha risposto ai consiglieri dem Natale e Sanna che imputano impropriamente al presidente della Regione Marco Bucci il fallimento del piano rifiuti.
“Il punto politico, però, è un altro. Natale e Sanna parlano a titolo personale o a nome dell’intero gruppo regionale del Partito Democratico? Tutti i consiglieri regionali del Pd condividono questa posizione? Il gruppo è compatto nel dire ai genovesi che senza chiudere il ciclo dei rifiuti la Tari continuerà a pesare sulle famiglie e sulle imprese? Oppure anche su questo tema i dem preferiscono tenere insieme tutto e il contrario di tutto, pur di non disturbare gli equilibri precari della coalizione che sostiene Silvia Salis?”, aggiunge il capogruppo.
“Perché la verità è semplice: l’unica soluzione seria è chiudere il ciclo dei rifiuti. Esattamente ciò che la sindaca Salis non vuole fare e che il Pd ligure non ha il coraggio di sostenere fino in fondo, perché è prigioniero dell’estrema sinistra e della coalizione del “no”. – spiega -. È singolare che i due consiglieri regionali si rivolgano ai genovesi per denunciare gli effetti di un problema che il loro stesso partito, a tutti i livelli, contribuisce a non risolvere. In tutta Italia amministrazioni guidate dal centrosinistra realizzano termovalorizzatori, governano il ciclo dei rifiuti e, in alcuni casi, incassano milioni anche grazie ai rifiuti che arrivano da Genova e da territori incapaci di dotarsi degli impianti necessari, fanno pagare i cittadini”.
“In Liguria, invece, il Pd protesta contro la Tari, attacca la Regione e contemporaneamente resta ostaggio di chi si oppone in modo ideologico a ogni soluzione concreta. È una contraddizione politica enorme, che Natale e Sanna dovrebbero avere il coraggio di spiegare ai cittadini. Il Pd dica chiaramente da che parte sta: con chi vuole risolvere il problema o con chi preferisce continuare a scaricarne il costo sui genovesi”, conclude Campora.