Ricina, la prof di matematica: tam tam dalla questura, svolta vicina?
- Postato il 28 maggio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Ricina, la prof di matematica: tam tam dalla questura, svolta vicina?
Una professoressa di matematica dell’Istituto tecnico agrario di Riccia, accompagnata dal marito (tecnico di laboratorio nella stessa scuola), si è presentata per la terza volta in Questura a Campobasso come persona informata sui fatti. Prima di entrare, la coppia si è salutata con un bacio.La donna è da tempo amica di Gianni Di Vita, commercialista di 55 anni, ex tesoriere regionale del Pd ed ex sindaco di Pietracatella, padre di Antonella e Sara, morte tra il 27 e il 28 dicembre per avvelenamento da ricina. La Procura di Larino indaga per omicidio premeditato.Gli inquirenti della Squadra Mobile, diretti da Marco Graziano, stanno scandagliando i rapporti familiari alla ricerca del movente.
Tra le ipotesi: rancori economici mai sopiti, liti ereditarie e possibili gelosie sentimentali. Gianni è descritto come uomo affascinante, molto apprezzato dalle donne, con varie passioni, tra cui quella per Fabrizio De André.Particolare attenzione viene posta sulla docente, che fa parte insieme alla cugina di Gianni, Laura (considerata una “zia” dalle ragazze), del direttivo del premio letterario dedicato al cantautore.
Nella scuola sono state cercate piante di ricino, senza esito. Resta da chiarire come la ricina sia arrivata nella famiglia: se acquistata sul darkweb o prodotta artigianalmente, e come sia finita nei cibi consumati tra il 23 dicembre e Natale, durante i pranzi e le cene con numerosi parenti.La polizia ha ascoltato circa 100 persone. Alice, sorella 18enne di Antonella e Sara e parte lesa anche lei, è stata sentita più volte e ha annotato scrupolosamente cibi, presenze a tavola e sintomi su consiglio dell’avvocato della famiglia materna. Lo SCO sta analizzando i dispositivi digitali delle tre sorelle.
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