RemTech Expo, presentata al Senato la XX edizione: rigenerazione e sicurezza per la competitività del Paese
- Postato il 8 settembre 2026
- General
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 12 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
RemTech Expo, presentata al Senato la XX edizione: rigenerazione e sicurezza per la competitività del Paese
Bonificare i siti contaminati, rendere più sicure le infrastrutture e recuperare spazi per nuove attività e servizi: la XX edizione di RemTech Expo porta al centro del confronto nazionale il legame tra tutela del territorio e sviluppo. La manifestazione, organizzata da Ferrara Expo e in programma dal 16 al 18 settembre nel quartiere fieristico ferrarese, è stata presentata oggi nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica.
L’incontro, dal titolo «Risanamento e rigenerazione: visione, progresso e competitività, tra ambiente, infrastrutture, territori e salute», ha posto l’attenzione su priorità che richiedono una risposta comune quali qualità ambientale, prevenzione dei rischi, capacità di realizzare gli investimenti e benessere delle comunità. Temi che attraverseranno l’edizione del ventennale, mettendo in relazione le scelte delle istituzioni con le soluzioni sviluppate da imprese e ricerca.
Moderata dalla giornalista RAI Antonia Varini, la conferenza ha visto la presentazione di Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, e le conclusioni di Andrea Moretti, presidente di Ferrara Expo. Al confronto hanno partecipato Alessandro Morelli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al coordinamento della politica economica e alla programmazione degli investimenti pubblici, Vannia Gava, viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ed Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Sono inoltre intervenuti Alessandra Gallone, presidente di ISPRA; Marco Fioravanti, presidente del Consiglio nazionale di ANCI; Luigi Ferrara, capo del Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Domenico Capomolla, direttore di ANSFISA; Felice Squittieri, commissario straordinario per il Piano Casa; e il generale di brigata Marcello Giannuzzi, direttore del Centro di Formazione Logistica Interforze del CASD.
Il ventennale segna una nuova tappa per RemTech Expo, hub tecnologico ambientale, cresciuto come luogo di lavoro continuativo fra amministrazioni, sistema produttivo, università e professionisti. La sfida raccolta ormai più di 20 anni fa è accompagnare gli interventi lungo tutto il loro percorso: dalla conoscenza delle criticità alla scelta delle tecnologie, dalla progettazione alla realizzazione, fino al recupero di aree e funzioni. Un approccio che lega il risanamento ambientale alla possibilità di attrarre investimenti, rafforzare i servizi e migliorare la qualità della vita.
A Ferrara, i tre giorni di lavori affiancheranno esposizione di tecnologie, convegni scientifici, tavole rotonde e incontri operativi. L’agenda comprende bonifiche, tutela di suoli e acque, dissesto idrogeologico, sicurezza delle infrastrutture, rigenerazione urbana, energia ed economia circolare. Spazio anche alle questioni emergenti con un focus su contaminazione da PFAS, materie prime critiche, intelligenza artificiale e osservazione della Terra dallo spazio, strumenti e sfide che incidono sulla capacità di prevenire i rischi e orientare le trasformazioni del territorio. Spazio anche alle nuove generazioni con «I Giovani Eroi del Pianeta», un percorso di laboratori e sensibilizzazione dedicato ai ragazzi, per avvicinarli ai temi del risanamento e della rigenerazione ambientale e promuovere una maggiore consapevolezza nella cura del territorio.
La dimensione internazionale dell’edizione 2026 si rafforza con la partecipazione annunciata di dieci delegazioni, provenienti da Algeria, Ghana, Etiopia, Ruanda, Uganda, Egitto, Marocco, Bosnia ed Erzegovina, Sudafrica e Ucraina. Un’occasione per le imprese di conoscere le esigenze di altri mercati, presentare competenze e tecnologie e avviare collaborazioni sui progetti di risanamento e sviluppo sostenibile.
Il confronto scientifico internazionale sarà alimentato anche da RemTech Europe, dedicato alle tecnologie e ai mercati del risanamento di suoli e acque, con sessioni digitali il 14 e 15 settembre e lavori in presenza a Ferrara, trasmessi anche online, dal 16 al 18 settembre. Un percorso che amplia lo scambio di esperienze e collega la manifestazione alle reti della ricerca e dell’innovazione ambientale.
Quote dei relatori
Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
«RemTech Expo dimostra che il confronto tra imprese e istituzioni può produrre risultati concreti. In questi anni, proposte ed esperienze raccolte dalla manifestazione si sono tradotte in novità normative e iniziative istituzionali. Il nostro compito è sostenere investimenti, finanziamenti e semplificazioni, valorizzando le indicazioni di chi lavora ogni giorno sul territorio. Quando la direzione del mercato incontra gli obiettivi condivisi con la politica, si crea un circolo virtuoso che rafforza le imprese e migliora la qualità della vita delle famiglie.»
Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
«Stanziare risorse non basta: dobbiamo trasformarle in interventi concreti, realizzati nei tempi necessari. Per questo servono procedure più semplici, sostegno alla progettazione e investimenti mirati nella prevenzione, guidati dalla scienza e dalle migliori tecnologie. La transizione ecologica deve essere concreta e consentire alle imprese di crescere e competere. In vent’anni RemTech Expo ha costruito una rete preziosa tra istituzioni, aziende e ricerca: una collaborazione fondamentale per rigenerare le aree compromesse e mettere in sicurezza l’ambiente, il territorio e i cittadini.»
Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
«Rigenerare le città significa migliorare la qualità degli edifici, la mobilità, i servizi e la sicurezza degli spazi. L’Italia dispone di competenze ingegneristiche e imprese capaci di affrontare questa sfida, ma deve superare le rigidità che ostacolano il rinnovamento e progettare con una visione di lungo periodo. RemTech Expo offre un’occasione per questo confronto. Dobbiamo immaginare oggi le città dei prossimi decenni, tutelando il patrimonio e costruendo luoghi più vivibili per i cittadini, i nostri figli e le generazioni future.»
Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo
«Vent’anni fa bonifiche, risanamento e rigenerazione erano considerati temi specialistici; oggi sono al centro delle prospettive di crescita del Paese. La comunità di RemTech Expo ha accompagnato questa trasformazione costruendo fiducia e un dialogo permanente tra istituzioni, territori e imprese. Vogliamo continuare a unire visione e concretezza, attraverso progetti, formazione e condivisione della conoscenza. Il ventennale serve soprattutto a guardare insieme ai prossimi passi: continueremo a investire nelle persone, nelle idee e nelle relazioni, rafforzando anche la nostra presenza internazionale.»
Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo
«Vent’anni fa bonifiche, risanamento e rigenerazione erano considerati temi specialistici; oggi sono al centro delle prospettive di crescita del Paese. La comunità di RemTech Expo ha accompagnato questa trasformazione costruendo fiducia e un dialogo permanente tra istituzioni, territori e imprese. Vogliamo continuare a unire visione e concretezza, attraverso progetti, formazione e condivisione della conoscenza. Il ventennale serve soprattutto a guardare insieme ai prossimi passi: continueremo a investire nelle persone, nelle idee e nelle relazioni, rafforzando anche la nostra presenza internazionale.»
Andrea Moretti, Presidente di Ferrara Expo
«Il ventennale di RemTech Expo rappresenta un traguardo importante per Ferrara Expo e per una manifestazione che ha saputo crescere insieme alle esigenze del Paese. In questi anni abbiamo costruito un patrimonio di competenze e relazioni, facendo di Ferrara un punto d’incontro tra istituzioni, imprese e ricerca. Celebrare vent’anni significa soprattutto guardare avanti, continuare a investire nella qualità dell’evento, rafforzarne la dimensione internazionale e offrire nuove opportunità di confronto e collaborazione a chi lavora per il futuro dei territori».
Continua a leggere...