“Remigrazione? Sogno di vedere Vannacci e Salvini raccogliere pomodori ad agosto”: Enzo Iacchetti intervistato da Andrea Scanzi
- Postato il 20 luglio 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Enzo Iacchetti critica ironicamente le politiche sulla remigrazione durante un'intervista al Festival Naturalmente Pianoforte. Il comico suggerisce provocatoriamente che i sostenitori di tali politiche, come Vannacci e Salvini, dovrebbero sperimentare personalmente il lavoro agricolo stagionale in Puglia alle condizioni dei migranti. Un'analisi satirica sulle contraddizioni del dibattito politico italiano riguardante l'immigrazione e il lavoro manuale.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
“Io vorrei che i pomodori in Puglia in agosto venissero raccolti da quelli che vogliono la remigrazione. Sogno di vedere Vannacci e Salvini sudare, a un euro all’ora”. Lo ha detto Enzo Iacchetti, intervistato lo scorso 17 luglio al Festival “Naturalmente pianoforte” da Andrea Scanzi, che cura la direzione artistica della kermesse.
Iacchetti ha ragionato anche sulla necessità, da parte degli artisti, di schierarsi. Dopo aver raccontato lo scontro con Eyal Mizrahi, presidente dell’associazione Amici d’Israele, ospite di Bianca Berlinguer, con la famosa frase “cosa hai detto, stronzo? Vengo giù e ti prendo a pugni”, ha rivendicato il diritto di essersi schierato sul genocidio a Gaza. Criticando Francesco De Gregori.
L'articolo “Remigrazione? Sogno di vedere Vannacci e Salvini raccogliere pomodori ad agosto”: Enzo Iacchetti intervistato da Andrea Scanzi proviene da Il Fatto Quotidiano.