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A partire da quasi duemila anni fa nel Regno di Silla (57 a.C. - 935 d.C), attuale Corea del Sud, era abituale sacrificare i servitori assieme ai componenti deceduti dell'élite locale.
Secondo quanto scoperto da uno studio pubblicato su Science Advances, questa pratica, chiamata sunjang, poteva coinvolgere intere famiglie, delle vere e proprie "caste sacrificali" che si tramandavano questo destino di generazione in generazione. La ricerca conferma inoltre che era comune sposarsi tra membri della stessa famiglia, come riportato dai documenti storici dell'epoca.. Famiglie destinate al sacrificio
Gli studiosi hanno analizzato il genoma di 78 scheletri sepolti nel complesso funerario Imdang-Joyeong (contenente tombe costruite tra il IV e il VI secolo d.C.), scoprendo 11 coppie di parenti di primo grado (genitori e figli o fratelli) e 23 di secondo grado, oltre a cinque individui i cui genitori erano imparentati tra loro anche molto strettamente, segno che i matrimoni tra consanguinei erano molto diffusi.. In almeno tre tombe sono stati inoltre ritrovati genitori e figli sacrificati insieme: si tratta della prima conferma genetica che il sunjang potesse coinvolgere interi nuclei familiari, "destinati" al sacrificio in modo ereditario.. Donne indipendenti
L'analisi genomica svela inoltre che le donne adulte venivano seppellite vicino ai loro parenti di nascita a riprova che, dopo il matrimonio, non si spostavano nella comunità del marito: questa abitudine differisce dalla tradizione di molte comunità europee dell'epoca, dove la donna seguiva la famiglia dell'uomo dopo essersi sposata.. Un ultimo dettaglio che emerge dallo studio è che élite e sacrificati erano geneticamente indistinguibili, e dunque provenivano dalla stessa popolazione e non erano etnicamente diversi.. Limiti e futuro della ricerca. Gli autori riconoscono alcuni limiti allo studio, come il fatto che il campione analizzato sia piccolo rispetto al totale dei sepolti e non rappresentativo dell'intero Regno di Silla.
«Riteniamo che ulteriori studi archeogenetici sulla penisola coreana riveleranno maggiori informazioni sulle dinamiche della popolazione e delle strutture familiari dell'Asia orientale antica», concludono..
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