Regione, nuovo accordo con i pediatri: in servizio (volontario) sino a 72 anni
- Postato il 16 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Rafforzare l’organizzazione dell’assistenza dei pediatri sul territorio e garantire continuità di cura per bambini e famiglie.
È l’obiettivo del nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR) siglato dalla Regione Liguria con le organizzazioni sindacali dei pediatri di libera scelta FIMP, Federazione CIPe-SISPe-SINSPe e SiMPeF. L’intesa, firmata il 10 febbraio 2026, recepisce l’accordo collettivo nazionale della pediatria di libera scelta e rappresenta un primo passo verso una riforma più ampia dell’assistenza pediatrica ligure.
“Questa intesa è un primo passo nel percorso di aggiornamento della disciplina regionale della pediatria di libera scelta, con l’obiettivo di rafforzare l’organizzazione dell’assistenza territoriale e garantire continuità e qualità delle cure pediatriche sul territorio ligure – precisa l’assessore alla sanità Massimo Nicolò-. L’intesa introduce strumenti di maggiore flessibilità organizzativa che ci permetteranno di rispondere in modo ancora più efficace ai bisogni delle famiglie e dei bambini”.
Tra i punti centrali del provvedimento c’è la revisione del cosiddetto “rapporto ottimale”, cioè il parametro utilizzato per stabilire il numero di pediatri necessari in base alla popolazione pediatrica residente. Il nuovo accordo consente di differenziare questo parametro a livello territoriale, tenendo conto delle caratteristiche demografiche, delle specificità geografiche e delle esigenze assistenziali locali, con l’obiettivo di distribuire in modo più efficace i professionisti sul territorio regionale.
Una misura rilevante riguarda anche la possibilità per i pediatri di restare in servizio fino ai 72 anni su base volontaria. La norma, pensata come intervento transitorio, punta a evitare carenze di medici e “zone scoperte”, consentendo una graduale sostituzione dei professionisti in uscita e garantendo ai piccoli pazienti la continuità del proprio medico di riferimento.
L’accordo introduce inoltre nuove regole di governance attraverso il rafforzamento del Comitato regionale della pediatria, organismo paritetico composto da rappresentanti della Regione e delle organizzazioni sindacali. Il comitato avrà il compito di monitorare la qualità dell’assistenza, valutare l’andamento del sistema e indirizzare le scelte strategiche per lo sviluppo della pediatria territoriale.
Infine, il testo disciplina anche la garanzia delle prestazioni indispensabili durante eventuali mobilitazioni sindacali. Vengono infatti definiti i compensi per i pediatri che, pur aderendo allo sciopero, assicurano i servizi minimi essenziali, garantendo la continuità delle cure e la sicurezza dell’assistenza ai bambini.