Regione, case funerarie e sale del commiato: ecco la proposta di legge del M5s
- Postato il 10 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. “Il momento del commiato è uno dei passaggi più delicati nella vita di una famiglia, con tutte le fragilità del caso. Ecco perché crediamo che servano regole che impediscano opacità e soprattutto pressioni commerciali su chi è colpito da un lutto, tutelando davvero la libertà di scelta dei cittadini: riteniamo dunque che la Regione si debba attivare per garantire luoghi dignitosi, accessibili, sicuri e rispettosi delle convinzioni religiose, culturali e personali di ciascun cittadino, e che aiuti chi è in difficoltà”.
Così, il capogruppo regionale del M5s Stefano Giordano, primo firmatario della proposta di legge depositata oggi per modificare la normativa sulle attività funebri e cimiteriali, introducendo regole più chiare per case funerarie e sale del commiato.
La casa funeraria è una struttura utilizzabile dagli operatori funebri a richiesta e per un determinato periodo di tempo, per collocarvi transitoriamente la salma di coloro che sono deceduti. Di recente Socrem ha annunciato l’apertura a Genova della prima casa funeraria della Liguria che sarà anche la prima “sociale” in tutta Italia.
“La nostra proposta definisce requisiti strutturali, organizzativi e gestionali per le case funerarie – spiega Giordano -. spazi adeguati all’accoglienza, sale riservate ai familiari, locali per l’osservazione e la preparazione delle salme, accessibilità per le persone con disabilità e sistemi di sicurezza e conservazione conformi alla normativa vigente. Prevista nell’atto anche la possibilità di sale del commiato multifede e spazi per riti civili, religiosi o laici”.
Il testo introduce inoltre obblighi di trasparenza sulle prestazioni offerte e sulle tariffe, “che dovranno essere pubblicate in modo chiaro e accessibile – specifica Giordano -. Viene previsto infine anche il divieto per strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali di indirizzare le famiglie verso specifiche imprese funebri o case funerarie”.
La proposta istituisce infine un fondo regionale per favorire l’accesso al commiato dignitoso da parte dei nuclei familiari in difficoltà economica, con agevolazioni basate sull’ISEE e tariffe calmierate per le strutture aderenti. “Con questa proposta chiediamo alla Regione non solo di garantire regole, controlli e trasparenza, ma anche pari dignità a tutti i liguri affinché possano stringersi dignitosamente nell’ultimo saluto a una persona cara”, conclude Giordano.