Regione Basilicata, i sindaci bocciano il bilancio
- Postato il 7 maggio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Regione Basilicata, i sindaci bocciano il bilancio
Regione Basilicata, i sindaci bocciano il bilancio: «I nostri Comuni sono stati lasciati da soli». Chiorazzo e Vizziello chiedono a Bardi chiarezza sul caso Iorio. Forte preoccupazione dell’Anci Basilicata.
Anci Basilicata esprime forte preoccupazione per le previsioni contenute nel Bilancio regionale 2026, ritenute insufficienti a garantire servizi essenziali ai cittadini e a sostenere concretamente l’azione dei Comuni. I sindaci e gli amministratori comunali rappresentano il primo presidio istituzionale sui territori, il punto di riferimento quotidiano delle comunità e il livello di governo più vicino ai bisogni reali delle persone. Sono loro a farsi carico, ogni giorno, delle fragilità sociali, delle emergenze e della qualità della vita dei cittadini. Senza risorse adeguate, questo ruolo fondamentale rischia di essere gravemente compromesso.
BILANCIO DELLA REGIONE BASILICATA, SINDACI SULLA NECESSITÀ DI UNA PROGRAMMAZIONE CONDIVISA CON GLI ENTI LOCALI
Proprio in una fase di ristrettezze economiche, diventa ancora più indispensabile rafforzare la condivisione con i territori e costruire una programmazione che non lasci indietro i Comuni. Senza un reale coinvolgimento degli enti locali e senza adeguate coperture finanziarie, ogni strategia rischia di rimanere solo sulla carta.
In particolare, desta allarme la carenza di risorse destinate ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari, che rischia di compromettere l’assistenza a fasce fragili della popolazione, come anziani e persone con disabilità, e di rendere di fatto inattuabili gli obiettivi del Piano Sanitario Regionale, soprattutto sul fronte dell’integrazione sociosanitaria e della medicina territoriale. Criticità rilevanti emergono anche per il funzionamento dei presidi territoriali e per il mancato stanziamento delle risorse necessarie alla proroga del personale degli Ambiti Socio-Territoriali non ancora stabilizzato.
LA RICHIESTA DI STABILIZZAZIONE DEL FONDO UNICO AUTONOMIE LOCALI (FUAL)
Particolarmente grave è l’assenza di finanziamenti per il Fondo Unico Autonomie Locali (Fual), che dovrebbe rappresentare uno strumento strutturale e certo per sostenere i bilanci comunali. I Comuni chiedono che il Fondo venga stabilmente previsto in almeno 12 milioni di euro, così da garantire risorse non solo ai Comuni, ma anche alle Province, alle Unioni dei Comuni e agli enti in difficoltà finanziaria. Senza il Fual, viene meno un pilastro fondamentale per assicurare i servizi essenziali e per mantenere l’equilibrio dei bilanci, già messi a dura prova dai tagli e dall’aumento dei costi energetici. In questo contesto, appare incomprensibile la scelta di riduzione della spesa che incide direttamente sulla capacità operativa degli enti locali.
Anci Basilicata richiama l’attenzione anche sulla necessità di rafforzare il Trasporto Pubblico Locale, messo a dura prova dall’aumento dei costi; l’estensione del Bonus Gas agli enti locali; l’urgenza di risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi atmosferici eccezionali del 2025 e 2026; la delicata situazione finanziaria di Acquedotto Lucano, per la quale si chiedono soluzioni condivise che evitino ricadute su cittadini e imprese.
POLITICHE PER IL LAVORO E STABILIZZAZIONE DEI PRECARI
Sul fronte del lavoro, Anci evidenzia la necessità di completare i percorsi di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (Lsu) e di individuare misure per i soggetti più fragili esclusi dai processi già attivati per gli ex Rmi ed ex Tis.
Ulteriori criticità riguardano l’assenza di risorse dedicate al patrimonio culturale intangibile. Per i Comuni, non si tratta solo di finanziamenti, ma anche di tempi certi: senza una programmazione tempestiva delle risorse, diventa impossibile organizzare eventi, manifestazioni e attività culturali che rappresentano un elemento essenziale di identità e coesione delle comunità locali. Restano inoltre fondamentali gli investimenti, a partire dallo scorrimento delle graduatorie dei bandi regionali e dagli interventi urgenti sulla viabilità comunale, oggi in condizioni di forte degrado e con evidenti rischi per la sicurezza dei cittadini.
BILANCIO DELLA REGIONE E L’APPELLO FINALE: NON LASCIARE SOLI I SINDACI DELLA BASILICATA
«I sindaci non possono essere lasciati soli – sottolinea Anci Basilicata – Difendere i Comuni significa difendere i cittadini. Servono risorse certe, ma anche un metodo nuovo basato su ascolto, condivisione e rispetto del ruolo degli enti locali». Anci Basilicata auspica un confronto immediato con la Regione per rivedere le priorità di bilancio e costruire insieme risposte concrete per i territori e per le comunità lucane.
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