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Regionali 2010, assolto l’ex consigliere Alessio Saso: “Non favorì l’ndrangheta”

  • Postato il 5 giugno 2026
  • Cronaca
  • Di Genova24
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Regionali 2010, assolto l’ex consigliere Alessio Saso: “Non favorì l’ndrangheta”

Genova. La Corte d’appello di Genova ha assolto dall’accusa di voto di scambio Alessio Saso, ex consigliere regionale del Pdl, accusato di promesse elettorali con l’aggravante mafiosa relativamente alle elezioni regionali del 2010. Secondo i giudici non sussiste l’aggravante mafiosa che aveva in primo grado portato a una condanna a un anno e sei mesi di reclusione (la pena era comunque sospesa dalla condizionale), per cui il reato si è prescritto nel 2016.

Per quella stessa accusa, nel 2020, l’ex consigliere comunale di Genova Aldo Praticò (anche lui Pdl), difeso dall’avvocato Giuseppe Maria Gallo, aveva patteggiato una pena di 18 mesi. I due politici erano stati indagati nell’ambito dell’inchiesta Maglio 3, che nel 2020 ha visto la conferma delle condanne per nove boss della ‘ndrangheta. Le loro posizioni erano state stralciate e le indagini erano rimaste ferme.

Secondo l’accusa i due avrebbero incontrato esponenti della comunità calabrese di Imperia durante la campagna elettorale. Tra questi, secondo l’accusa, ci sarebbe stati anche Domenico Gangemi (condannato per mafia in Calabria) e Giuseppe Marcianò, deceduto, condannato nei processo ‘La Svolta’ sulle infiltrazioni mafiose. Saso, difeso dall’avvocato Sabrina Franzone, aveva sempre dichiarato di non sapere dei possibili legami dei due con i clan. Ora per lui è arrivata l’assoluzione e la fine di un calvario durato 16 anni

 

Autore
Genova24

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