Reggio Calabria, branco insegue 13enne, si salva entrando in un negozio
- Postato il 5 ottobre 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Reggio Calabria, branco insegue 13enne, si salva entrando in un negozio
Reggio Calabria, aggressione di gruppo in pieno centro, un 13enne braccato da una baby gang si rifugia in un negozio. Intervento della Polizia, cinque minori si presentano ai carabinieri. La procura dei minori aprirà un’inchiesta
REGGIO CALABRIA- Reggio Calabria come Siderno. Momenti di terrore per un giovane del capoluogo, finito nel mirino di un gruppo di ragazzini, tra i 12 e i 17 anni.
Il branco è entrato in azione l’altro ieri sera, sabato 3 ottobre 2026. Scenario dell’aggressione corso Garibaldi, il salotto della città. Sono le diciannove, alcuni cittadini che stanno passeggiando sull’elegante strada notano un ragazzo correre. Sembra disperato. La gang è alle sue costole.
REGGIO CALABRIA, 13ENNE BRACCATO DAL BRANCO IN CORSO GARIBALDI
Gli inseguitori, una decina in tutto, non si preoccupano della folla, sono determinati a raggiungere il giovane, per picchiarlo. Il ragazzo capisce che sta per soccombere, ma non si rassegna, allunga il passo e cerca riparo dentro un negozio. Qui, le commesse e alcuni clienti, cogliendo il pericolo, si attivano per impedire che gli inseguitori lo raggiungano. Con tempestività bloccano l’ingresso e impediscono che i malintenzionati raggiungano l’interno del locale. La tensione, tuttavia, non si stempera: il gruppo sembra non voler rinunciare ai suoi propositi. In strada si crea un capannello di persone, la preoccupazione è visibile, mentre dalla strada partono invettive contro il tredicenne e all’indirizzo di chi gli ha dato aiuto.
L’INTERVENTO DELLA POLIZIA
Solo l’intervento di ben tre volanti della Polizia di Stato ha riportato la calma. I cinque aggressori si sono presentati spontaneamente in caserma dei carabinieri per sostenere le ragioni del loro gesto: «Abbiamo difeso un amico» avrebbero dichiarato. Nelle prossime ore la vicenda sarà al vaglio della procura presso il tribunale dei minori, dopo la lettura del rapporto, che i poliziotti intervenuti sul posto hanno redatto.
IL 13ENNE SALVATOSI IN NEGOZIO
Quel negozio per il ragazzo è stata la salvezza, era braccato e non aveva possibilità di sfuggire alla furia degli altri giovani. Non si sa cosa abbia dato origine al tentativo di aggressione, ma una cosa è certa, le conseguenze avrebbero potuto essere gravissime. Da palazzo San Giorgio segue attentamente la vicenda il sindaco Francesco Cannizzaro. Stessa attenzione anche da parte dall’assessora alle politiche sociali, Lucia Fio. È evidente che l’amministrazione comunale punti a garantire una tranquillità sociale e che non possa tollerare episodi simili.
Il Quotidiano del Sud.
Reggio Calabria, branco insegue 13enne, si salva entrando in un negozio