Referendum Giustizia, Gratteri: “Non ho detto che tutti quelli che votano Sì appartengono a centri di poteri”
- Postato il 13 febbraio 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 4 Visualizzazioni
Il Quotidiano del Sud
Referendum Giustizia, Gratteri: “Non ho detto che tutti quelli che votano Sì appartengono a centri di poteri”

Nicola Gratteri, dopo il polverone suscitato dalle sue parole riguardo chi è interessato a votare per il Sì al referendum sulla giustizia, chiarisce a La7: “Non ho detto che tutti quelli che votano Sì appartengono a centri di potere”
Le parole del procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, durante un intervista rilasciata al Corriere della Calabria riguardo il fatto che in Calabria interessati al voto per il Sì sono i centri di potere, la ‘ndrangheta e la massoneria deviata hanno scatenato la replica del presidente della Regione Roberto Occhiuto che ha accusato il magistrato di infangare la regione. Parole pesanti da parte del Governatore che hanno trovato già nella serata di ieri, 12 febbraio, una risposta indiretta da parte di Gratteri.
Intervenuto alla trasmissione Piazza Pulita su La7, condotta da Corrado Formigli, infatti, Gratteri ha voluto chiarire meglio il proprio pensiero precisando di aver rilasciato un’intervista durata più di un’ora “in una parte dell’intervista abbiamo parlato ampiamente di quello che nei 7 anni di mia permanenza alla procura distrettuale di Catanzaro ho fatto con i miei giovani colleghi e con polizia giudiziaria eccezionale di altissimo livello. Abbiamo fatto cose importanti, indagini importanti e abbiamo ridato speranza ai calabresi”.
REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LE PRECISAZIONI DI GRATTERI
Precisato questo aspetto, il procuratore ha puntualizzato che “i miei interventi non possono essere parcellizzati, non possiamo prendere un pezzettino” per poi chiarire ulteriormente: “Ho detto che a mio parere voteranno sì, certamente le persone a cui questo sistema conviene, quindi tutti i centri di potere che non vogliono essere controllati dalla magistratura e cioè ‘ndrangheta, massoneria deviata, centri di potere. Non ho detto, come strumentalmente vogliono fare a credere, che quelli che votano sì sono tutti appartenenti a centri di potere, sono tutti appartenenti alla ‘ndrangheta, sono tutti appartenenti alla massoneria deviata”.
Quindi, in conclusione, per il magistrato “chi interpreta diversamente da questo che io ho detto è in malafede e vuole alzare lo scontro. Ma io non ho nessun tipo di problema perché io il senso della paura l’ho superato 35 anni fa, quindi state tranquilli tutti, non è con questi attacchi, con queste minacce, interrogazioni parlamentari, procedimenti disciplinari annunciati, tutto quello che volete”.
Il Quotidiano del Sud.
Referendum Giustizia, Gratteri: “Non ho detto che tutti quelli che votano Sì appartengono a centri di poteri”