Red Bull ricopre d'oro Verstappen: dettagli del rinnovo. Sainz in piena bufera ma Williams gli offre 30 milioni
- Postato il 28 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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La F1 è andata in ferie, per qualche settimana i motori resteranno spenti. Almeno fino al 21 agosto quando si riaprirà la stagione con le prime libere di Zandvoort. Non chiude invece i battenti il mercato piloti. Nelle ultime ore, subito dopo il Gp di Ungheria, sono arrivati diversi rumors sul futuro di Verstappen e Sainz. L’olandese avrebbe ricevuto un’offerta molto allettante per il rinnovo dalla Red Bull che si sta rifondando con tanto di mossa su Hadjar e l’ufficialità dell’arrivo del talent che ha scoperto Antonelli, Gwen Lagrue; idem da parte della Williams lo spagnolo apparso molto nervoso e spigoloso nelle ultime gare per via della scarsa competitività della sua monoposto.
- Red Bull non vuole perdere Verstappen
- Verstappen, l'offerta di 65 milioni per rinnovare
- La clausola rescissoria che Max può esercitare
- Sainz, mega offerta Williams
- Sainz nella bufera dopo la "lite" con Piastri
Red Bull non vuole perdere Verstappen
Nelle ultime settimane si è scritto e vociferato tanto sul futuro di Max Verstappen lontano dalla Red Bull. L’olandese non è sicuramente contento di non lottare per la vittoria. Dopo l’exploit di Norris in Ungheria, se si esclude Piastri, l’olandese è l’unico dei top driver a non aver ancora vinto una gara quest’anno. Si era parlato di un approccio con McLaren con Mercedes sempre sullo sfondo.
La Red Bull non vuole perdere il suo campionissimo capace di andare oltre i limiti della monoposto come dimostrato nella seconda parte di stagione lo scorso, sfiorando il 5° mondiale per soli 2 punti ma anche finora strappando diversi podi, l’ultimo in Ungheria dopo il mega sorpasso su Hamilton.
Verstappen, l’offerta di 65 milioni per rinnovare
Da tempo è sul piatto dell’entourage di Max una mega offerta da parte della Red Bull. La Bild ne ha svelato i dettagli e soprattutto le cifre. Il team principal Laurent Mekies e il direttore Oliver Mintzlaff hanno offerto un rinnovo fino al 2029 (il contratto in essere scade nel 2028) senza nessuna clausola rescissoria. Per convincere l’olandese ad accettare l’accordo, tra le altre misure, un cospicuo aumento di stipendio, ben oltre i 65 milioni di euro all’anno attualmente percepiti.
Verstappen e il suo management hanno ricevuto l’offerta della Red Bull diverse settimane fa. Da allora non c’è stata alcuna risposta ufficiale. Comprensibile. La superstar ha il coltello dalla parte del manico e non ha fretta. Tuttavia, le due parti sono in costante contatto. Sia la Red Bull che Verstappen e il suo entourage sono interessati a proseguire la collaborazione. Anche perchè allo stato attuale delle cose Max potrebbe restare col cerino in mano a meno che la McLaren non si liberi di Piastri o Mercedes di Russell.
La clausola rescissoria che Max può esercitare
Il Gran Premio di Ungheria ha chiuso la prima parte di stagione. Con 2° posto conquistato all’Hungaroring, Verstappen è salito a soli 109 punti in classifica piloti, 6°, di fatti doppiato da Antonelli che in testa di punti ne ha 219.
Verstappen ha un contratto con la Red Bull fino alla fine del 2028, Max però ha delle clausole di uscita nel suo contratto che gli permetterebbero di svincolarsi in base alla competitività della monoposto. In particolare, adesso, può liberarsi dalla Red Bull fino a ottobre non essendo nei primi due posti della classifica piloti alla sosta estiva.
Il manager Raymond Vermeulen ha recentemente dichiarato: “Abbiamo un contratto fino al 2028. Certo, ci sono clausole rescissorie, ci sono sempre state. Ma non ne abbiamo mai esercitata nessuna. Al contrario. Siamo sempre stati leali e lo rimarremo. Vogliamo continuare il nostro percorso con la Red Bull e Max vuole concludere la sua carriera qui, ma ovviamente con la possibilità di vincere”.
Sainz, mega offerta Williams
C’è un altro pilota che nelle ultime settimane ha manifestato più di qualche mal di pancia. Si tratta di Carlos Sainz. Lo spagnolo dopo l’addio alla Ferrari ha riposto molte aspettative nel team di Groove. Ma la monoposto 2026 coi nuovi regolamenti si è rivelata deludente. E dopo l’upgrade dell’Aston Martin in Ungheria rischia di essere ancor più scarsamente competitiva.
L’ex Ferrari si sta guardando intorno, pare anche pentito di non aver seguito i consigli di papà Carlos senior che lo voleva portare in Audi, visti i suoi buoni rapporti col marchio tedesco. Il team che ha preso il testimone dalla Sauber è in continua crescita e nelle ultime gare riesce ad andare a punti, con Bortoleto prima e Hulkenberg dopo.
Ma la Williams non vuole perdere Sainz. Per questo secondo i rumors di radio mercato, avrebbe offerto al pilota di Madrid un rinnovo da top driver, qualcosa come 30/35 milioni di euro all’anno.
Sainz nella bufera dopo la “lite” con Piastri
Un Carlos molto nervoso quello che abbiamo visto nelle ultime gare. Lottatore come sempre, non riesce a cavare molto dalla sua Williams nonostante l’impegno. A Budapest, lo spagnolo è stato protagonista in negativo dell’episodio che ha scatenato la rabbia di Piastri che se lo è ritrovato davanti, doppiato, senza lasciargli strada facilmente, anche a causa di un problema con le segnelazioni delle bandiere blu).
L’ex Ferrari e l’australiano hanno battibeccato a distanza dopo la gara. Ma Sainz non è nuovo a questi episodi nelle ultime gare. Sempre da doppiato, aveva quasi fatto fuori Leclerc a Silverstone mentre a Spa nelle libere si era beccato dell’idiota da Antonelli che se lo era ritrovato lento in mezzo alla pista.