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Real Madrid, nuovo guaio per Mourinho: altra rissa tra i giocatori, lo spogliatoio è spaccato a metà

  • Postato il 8 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Real Madrid, nuovo guaio per Mourinho: altra rissa tra i giocatori, lo spogliatoio è spaccato a metà

Il Real Madrid ha ritrovato quasi tutti i suoi giocatori dopo la sosta per le nazionali, tolti i vari infortunati, ma non la serenità. Sabato alle 21 i Blancos ospitano il Villarreal al Bernabéu per il ritorno in campionato dopo tre settimane di stop per le partite delle nazionali. Ci arrivano dopo il 2-1 subito nel derby con l’Atlético Madrid prima della maxi pausa: una sconfitta che aveva lasciato un’impressione negativa sia sul campo sia nello spogliatoio. Secondo Cadena SER, in tre settimane di pausa, il clima non è cambiato. E nella trasmissione El Larguero è emersa una tesi netta: il problema del Real va ben oltre l’allenatore.

“Due giocatori sono venuti alle mani”

Il primo a lanciare l’allarme è stato il giornalista Antón Meana, secondo cui l’atmosfera nello spogliatoio è “ancora gelida come cinque mesi fa”. Per il giornalista, il gruppo non andava d’accordo né con Xabi Alonso né con Arbeloa, e l’arrivo di Mourinho non ha cambiato le cose. Anzi, stando a quanto riportato dal giornale spagnolo, due giocatori sarebbero arrivati allo scontro fisico, riportando subito alla mente l’episodio tra Valverde e Tchouaméni nel finale della scorsa stagione. I loro nomi non sono stati fatti. Ancora più duro è stato Julio Pulido, che ha indicato lo stesso Mourinho tra i responsabili. Il portoghese era stato presentato in estate come un sergente di ferro capace di rimettere in riga le stelle, ma, secondo Pulido, il club si è ritrovato con un “uomo di latta”.

Mourinho “sgrida” Mbappé per la sua vita privata

Al centro delle tensioni sembra esserci anche Kylian Mbappé. Il francese è tornato ad allenarsi mercoledì dopo l’infortunio rimediato in Turchia con la nazionale. Nel frattempo ha fatto discutere per una serata in discoteca poco discreta, per una storia Instagram sul ciclismo letta come una provocazione e per l’incertezza sulle sue condizioni. Secondo Cadena SER, Mourinho in settimana lo avrebbe ripreso, chiedendogli più riservatezza nella vita privata. In pubblico, però, la linea è opposta: il club assicura che l’attaccante sta bene e nessuno dubita che l’allenatore lo difenderà nella conferenza stampa di venerdì. Mbappé è dato in condizione ottimale e potrebbe partire titolare contro il Villarreal.

Il malumore, però, non riguarda solo lui. Miguel Ángel Chazarri ha parlato di un’insoddisfazione crescente verso sia Mbappé ma anche Vinicius. Il rinnovo del brasiliano non avrebbe convinto nessuno, mentre i gol del francese contro Osasuna ed Elche, a suo dire, non spostano nulla. Il calendario non aiuta: dopo il Villarreal arriva la trasferta di Champions a Roma, le gare casalinghe con Siviglia e Lipsia e il Clasico contro il Barcellona al Camp Nou il 25 ottobre.

Il precedente: la rissa tra Valverde e Tchouaméni

Lo scenario richiama quanto accaduto lo scorso maggio, alla vigilia del Clasico. Valverde e Tchouaméni avevano avuto un diverbio in allenamento e il giorno dopo la tensione è degenerata a fine seduta, con i compagni costretti a separarli. L’uruguaiano urtò lo spigolo di un tavolo e finì in ospedale con un taglio alla fronte e un trauma cranico, che gli costò uno stop di 10-14 giorni.

Il club convocò una riunione urgente alla presenza del direttore generale José Ángel Sánchez e aprì un procedimento disciplinare. Il caso si chiuse con una multa da 500mila euro a testa, dopo che entrambi avevano mostrato pentimento e chiesto scusa a squadra, staff e tifosi. Valverde negò sui social di essere stato colpito e attribuì la lite a stanchezza e frustrazione. Cinque mesi e un allenatore dopo, quelle crepe sembrano ancora aperte, e il prossimo Clasico è di nuovo dietro l’angolo.

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Virgilio.it

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