Real Madrid, Arbeloa furioso e abbandonato: a fine stagione sarà addio. Vinicius litiga con Bellingham: "Stai zitto"
- Postato il 16 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Alta tensione in casa Real Madrid. L’eliminazione dalla Champions League porta con sé scorie non indifferenti nello spogliatoio dei blancos, già rovente per una stagione non all’altezza delle aspettative, caratterizzata anche dal precoce esonero di Xabi Alonso. La sconfitta incassata nel doppio confronto con il Bayern Monaco certifica l’annata negativa delle merengues, con Alvaro Arbeloa che non è riuscito a restituire equilibrio ad una squadra ancora in cerca di una precisa identità. In Liga, le cose non vanno meglio, ecco perché il Real si prepara a chiudere addirittura senza trofei e con immagini non particolarmente edificanti come il battibecco Bellignham-Vinicius all’Allianz Arena.
- Real Madrid, Arbeloa furioso e abbandonato: sarà addio a fine stagione
- I media spagnoli durissimi con l'arbitro Vincic
- Lite Bellingham-Vinicius, alta tensione in campo: cosa si sono detti
Real Madrid, Arbeloa furioso e abbandonato: sarà addio a fine stagione
Non era certo di restare prima, figuriamoci adesso. Alvaro Arbeloa è sempre più lontano dalla panchina del Real Madrid in vista della prossima stagione, ma è chiaro che occhi e mente sono ancora alla triste notte di Monaco di Baviera, che ha sancito l’eliminazione dei blancos dall’edizione 2025/26 della Champions League. Nonostante una partita di assoluto spessore, con Arda Guler e Kylian Mbappé sugli scudi, gli spagnoli non sono riusciti a ribaltare il 2-1 dell’andata, pagando a caro prezzo alcuni episodi.
Grida vendetta, del resto, l’espulsione di Camavinga, per un’applicazione piuttosto fiscale del regolamento da parte dell’arbitro Vincic: “Non si può espellere un giocatore per una cosa del genere – ha tuonato Arbeloa ai microfoni di Movistar –. L’arbitro non sapeva nemmeno che avesse già un cartellino e ha rovinato una sfida molto bella e equilibrata, al massimo livello. E la la partita è finita. È stata una grande partita dei miei giocatori. Mi dispiace per loro, per lo sforzo che hanno fatto, per i madridisti che sono venuti allo stadio e per quelli che l’hanno vista da casa. Mi fa male perché il Real non vincerà la sedicesima quest’anno, – ha aggiunto – ma torniamo a Madrid dopo aver dato tutto. Abbiamo avuto qualche occasione per segnare. Avevamo qualche giocatore stanco, ma stavamo per fare dei cambi proprio prima del 3-3 e con quel gol la partita è finita. Siamo molto arrabbiati e molto delusi“.
E sul suo futuro, con Florentino Perez che non si è mai apertamente schierato dalla parte di Arbeloa, il manager spagnolo non si sbilancia, quasi consapevole del suo destino: “Non sono affatto preoccupato e comprenderò appieno qualsiasi decisione prenderà il club. Sono un uomo del club e, se soffro, non è per me stesso, ma per il Real Madrid. Perché quest’anno non vinceremo la sedicesima Champions League. Ma non sono affatto preoccupato per il mio futuro“.
I media spagnoli durissimi con l’arbitro Vincic
Nelle ore successive al triplice fischio di Bayern Monaco-Real Madrid e nell’amarissimo day after madridista, la stampa spagnola si è di fatto scagliata contro l’arbitro Vincic, sottolineando la prova d’orgoglio di Vinicius e compagni ed evidenziando l’errore che ha condizionato il finale di gara, riducendo i blancos in dieci uomini a pochi passi dai possibili supplementari.
“Addio onorevole, arbitro infame“, ha scritto il quotidiano As senza troppi giri di parole, che ha fatto eco alle parole di Arbeloa nel dopo gara: Vincic “ha rovinato la partita mostrando a Camavinga il secondo cartellino giallo per aver ritardato un calcio di punizione. Inaudito in una partita di questo livello. Una decisione oltraggiosa“. Più diplomatici, ma non per questo meno duri, sulle pagine di Marca, dove il tutto è stato sintetizzato come “un’ingiustizia“.
Lite Bellingham-Vinicius, alta tensione in campo: cosa si sono detti
Premessa: quarto di finale di ritorno di Champions e partita da recuperare. Normale, dunque, che ci sia tensione nell’aria e che tutto pesi un po’ di più, prima, durante e dopo il match. Inevitabile, però, che non sia passato inosservato il battibecco tra Jude Bellingham e Vinicius Jr sul campo dell’Allianz Arena, con il centrocampista inglese che reclamava un pallone su un’azione che stava diventando una chiara occasione da gol.
La reazione del fuoriclasse brasiliano è stata immediata, ma anche molto dura nei confronti del compagno di squadra: “Cosa vuoi? Cosa vuoi? Chiudi la bocca!”, si è percepito dal labiale della stella verdeoro, che non le ha certo mandate a dire all’ex Borussia Dortmund. Segnale inequivocabile di uno spogliatoio che non sempre riuscire a contenere tante personalità di questo livello, complice una stagione che sta scivolando via con “zero titoli“.