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Rancore: «Il rap è critica sociale. Volevo cambiare il mio nome, è un sentimento che riempie il mondo, diventato strumento di propaganda»

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Di Leggo.it
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In sintesi

Tarek Rancore, noto rapper italiano, approfondisce il ruolo fondamentale della musica hip-hop come strumento di denuncia sociale e critica costruttiva verso la realtà contemporanea. L'artista riflette sulla scelta del suo nome d'arte come rappresentazione di un sentimento universale, analizzando come il genere rap sia stato progressivamente trasformato in mezzo di comunicazione ideologica e propaganda mediatica, sottolineando l'importanza di narrare i fatti con autenticità piuttosto che secondo aspettative preconcette.

Rancore: «Il rap è critica sociale. Volevo cambiare il mio nome, è un sentimento che riempie il mondo, diventato strumento di propaganda»
Rancore: «Il rap è critica sociale. Volevo cambiare il mio nome, è un sentimento che riempie il mondo, diventato strumento di propaganda»

«Se io sento di aver detto le cose come sono, e non come dovrebbero essere, probabilmente le critiche si lamentano proprio di questo: le ho dette come sono». Riparte da qui Tarek...
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Autore
Leggo.it

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