Raimondo fa la festa alla Viola. Berardi torna e piega il Torino
- Postato il 30 agosto 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Raimondo fa la festa alla Viola. Berardi torna e piega il Torino
Una giornata di Serie A da cuori forti e verdetti clamorosi riscrive le gerarchie del campionato, lasciando una scia di risultati pesantissimi già al secondo turno del campionato di calcio. La sorpresa più grande arriva da Firenze. Ed è nel giorno del compleanno più amaro di sempre per la Viola. Nella domenica delle celebrazioni per il centenario della fondazione del club, la squadra allenata da Grosso («dimostriamo fragilità ed insicurezze, c’è tanto lavoro da fare. Dobbiamo tutti dare qualcosa in più e salire di tanto il nostro livello»), crolla incredibilmente in casa sotto i colpi di un Frosinone perfetto. Finisce con un rotondo e insindacabile 3-0 per i ciociari, capaci di capitalizzare ogni minima sbavatura dei padroni di casa. Il protagonista assoluto della serata è il giovane bomber Raimondo (22 anni, in prestito dal Bologna), autore di una doppietta d’autore (non aveva mai segnato in Serie A prima di ieri) che zittisce il pubblico di Firenze. Ma è Raimondo l’uomo del giorno. Prima sblocca il match con un inserimento fulmineo nel primo tempo (26’), poi raddoppia nella ripresa (68’) congelando le speranze di rimonta toscane (in gol per i ciociari anche il 23enne difensore Bracaglia che di testa firma il momentaneo 0-2, al 38’ del primo tempo) ed anche per lui è il primo gol in serie A).
INCUBO Nel finale la squadra, guidata dal tecnico Alvini, controlla il gioco fino ai titoli coda su una festa di compleanno trasformata in un incubo sportivo. Nell’altra partita del pomeriggio domenicale Berardi è il protagonista della la vittoria del Sassuolo, al Mapei Stadium, contro il Torino. Gli emiliani si prendono tre punti d’oro sul campo di casa con un tiratissimo 2-1. La notizia del giorno è proprio il rientro in campo di Domenico Berardi (assente nelle prime gare ufficiali per un problema alla caviglia), e il destino ha voluto che la firma finale sul match fosse proprio la sua. Dopo una gara d’alta intensità e sul punteggio di parità, l’esterno offensivo neroverde si inventa la giocata decisiva nei minuti finali: un tracciante chirurgico che batte il portiere granata Mascardi e regala una vittoria vitale per la classifica del Sassuolo. Prima vittoria in A per il tenico Aquilani grazie anche alla rete di Volpato nel primo tempo (32’). Il Torino mastica amaro per le tante occasioni sprecate, ma deve arrendersi alla legge del fuoriclasse calabrese, nonostante il momentaneo pareggio di Comuzzo in pieno recupero nel primo tempo (47’) . Infine il match più spettacolare della giornata va in scena in Brianza, dove l’Udinese strappa un successo pesantissimo vincendo per 3-2 contro il Monza.
È una partita a scacchi giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. I friulani scappano avanti, nel primo tempo, con la rete di Piotrowski (32’) mostrando cinismo e fisicità, ma il Monza non molla e rientra in carreggiata sospinto dal proprio pubblico con il gol dell’1-1 di Colpani (37’). I friulani però si scatenano nel finale del primo tempo con i gol, in tre minuti, di Kamara (45’) e Ekkelenkamp (48’). Il Monza va a riposo sotto di due gol. Nella ripresa il tecnico dei brianzoli, Juric, prova a dare una scossa ai suoi, inserendo i nuovi acquisti Folorunsho e Akinsanmiro. Al 63’ Varela (secondo gol nelle prime due partite di campionato dopo la rete al debutto a San Siro con l’Inter) accorcia le distanze, ma i friulani difendono il 3-2 e portano a casa il loro primo successo stagionale, infliggendo ai biancorossi la loro seconda sconfitta.
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