Raffica di controlli dell'Inps sull'Isee: 5.000 assegni tagliati, chi rischia
- Postato il 5 ottobre 2026
- Economia
- Di Libero Quotidiano
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Raffica di controlli dell'Inps sull'Isee: 5.000 assegni tagliati, chi rischia
Tempi più difficili per chi presenta dichiarazioni Isee non coerenti con la propria situazione economica. L’Inps ha intensificato i controlli incrociando i dati indicati dalle famiglie con quelli presenti nei propri archivi, relativi a redditi da lavoro, contributi, pensioni e prestazioni ricevute.
Secondo il bilancio provvisorio al 30 settembre, riportato dal Sole 24 Ore, sono circa 5mila le posizioni legate all’Assegno unico attualmente sottoposte a verifica. In attesa dei controlli, gli importi possono essere temporaneamente ridotti al livello minimo, pari nel 2026 a circa 58 euro per figlio. L’assegno può invece arrivare a circa 227 euro nelle fasce Isee più basse, considerando le maggiorazioni previste.
La presenza di un’anomalia, tuttavia, non significa automaticamente frode. Le incongruenze possono derivare da errori, dati non aggiornati o documentazione incompleta. I controlli riguardano in particolare l’Isee corrente, utilizzato per aggiornare la situazione economica in caso di cambiamenti significativi, come la perdita del lavoro.
Chi riceve una richiesta di chiarimenti può presentare una nuova Dsu o fornire la documentazione necessaria attraverso i servizi Inps, anche con l’assistenza di un Caf. Ignorare la comunicazione può mantenere l’assegno al minimo fino alla conclusione dell’istruttoria.
La stretta coinvolge anche altre misure, tra cui Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, bonus asilo nido e bonus nuovi nati. Per le dichiarazioni irregolari più gravi sono già state registrate 940 revoche dell’Assegno di inclusione e 147 segnalazioni alle Procure.
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