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Quiliano investe sulla prevenzione: oltre 9,7 milioni per la sicurezza del territorio. Isetta: “Difendere il territorio significa investire nel futuro”

  • Postato il 22 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Quiliano investe sulla prevenzione: oltre 9,7 milioni per la sicurezza del territorio. Isetta: “Difendere il territorio significa investire nel futuro”

Quiliano. Un territorio complesso, fragile ma deciso a guardare al futuro puntando sulla prevenzione. È questa la strategia che il Comune di Quiliano, realtà di circa 7 mila abitanti composta per l’80% da colline e montagne, porta avanti da anni per affrontare il rischio idrogeologico e garantire la sicurezza della comunità.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è chiaro: non limitarsi a intervenire dopo le emergenze, ma investire prima, facendo della prevenzione una scelta strategica. Un percorso costruito attraverso una stretta collaborazione istituzionale con Regione Liguria e Fondazione Cima, che ha portato alla realizzazione di studi, monitoraggi e opere di mitigazione del rischio.

Quiliano conosce bene il peso delle alluvioni. Gli eventi del 1992, del 1994 e del 2005 hanno profondamente segnato il territorio. Particolarmente drammatica l’alluvione del 1992, nella quale persero la vita due persone. Da allora sono stati realizzati interventi fondamentali per aumentare la sicurezza, tra cui il nuovo ponte di via Dodino, la sistemazione degli alvei e l’ampliamento della foce del torrente Quiliano.

Opere importanti che, tuttavia, devono essere costantemente aggiornate per rispondere ai nuovi scenari climatici. Gli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nel 2019, nel 2021 e nel 2024 hanno infatti evidenziato nuove criticità, in particolare lungo il torrente Quiliano, nella rete viaria e nell’area di via Dodino, confermando come la sicurezza del territorio richieda un impegno continuo.

Tra ottobre e dicembre 2019 sono stati effettuati 22 interventi di somma urgenza e 3 di riduzione del rischio residuo. Per l’alluvione di ottobre 2021 sono stati realizzati 16 interventi di somma urgenza e 4 interventi di riduzione del rischio residuo. Per quanto riguarda l’evento alluvionale di marzo e ottobre 2024 sono stati realizzati 11 interventi di somma urgenza e 7 interventi di riduzione del rischio residuo.

Generico luglio 2026

Tra i progetti già programmati figura il completamento dell’adeguamento dell‘alveo del torrente Quiliano, un intervento considerato strategico per migliorare ulteriormente la capacità di risposta del territorio agli eventi estremi.

A fare il punto è il sindaco di Quiliano, Nicola Isetta, che ripercorre il lavoro svolto negli ultimi anni. “Tra il 2019 e il 2024 il Comune di Quiliano è stato colpito più volte da eventi alluvionali che hanno messo a dura prova il nostro territorio, le infrastrutture e le comunità delle frazioni. Di fronte a queste emergenze non siamo rimasti fermi: abbiamo reagito con tempestività, attivando immediatamente tutte le procedure di somma urgenza e di riduzione del rischio, compilando correttamente tutta la documentazione necessaria con un unico obiettivo: garantire la sicurezza dei cittadini e difendere il nostro territorio”.

Nel corso di questi anni il Comune ha presentato numerose richieste di finanziamento per interventi ritenuti necessari, per un valore complessivo di circa 12 milioni di euro. Regione Liguria e Protezione Civile nazionale e regionale hanno riconosciuto finanziamenti per circa 9,7 milioni di euro, risorse che hanno consentito di mettere in sicurezza le aste fluviali, ripristinare la viabilità, consolidare infrastrutture danneggiate e garantire i collegamenti con le frazioni e le borgate montane.

“Senza questi interventi – sottolinea Isetta – numerose aree del nostro Comune avrebbero rischiato un progressivo isolamento e un inevitabile impoverimento sociale ed economico”.

Il sindaco evidenzia anche il grande impegno richiesto alla macchina amministrativa per gestire un volume di investimenti così rilevante. “Per un Comune delle nostre dimensioni gestire quasi dieci milioni di euro di opere pubbliche significa affrontare procedure estremamente complesse, anticipare risorse, garantire la rendicontazione, sostenere pesanti vincoli di cassa e, contemporaneamente, assicurare tutti i servizi essenziali alla popolazione. Uno sforzo che ha coinvolto senza sosta amministrazione, uffici tecnici e settore finanziario, dimostrando competenza, senso delle istituzioni e grande spirito di servizio”.

Per Isetta, questa esperienza conferma un principio fondamentale: “La difesa del territorio non può essere affrontata lasciando soli i Comuni. Servono una collaborazione istituzionale stabile, risorse certe e tempi amministrativi rapidi”.

Da qui il ringraziamento rivolto alla Protezione Civile nazionale e regionale, alla Struttura tecnica di Regione Liguria e all’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Raul Giampedrone, “che sia durante la presidenza Toti sia oggi con la presidenza Bucci ha sempre garantito attenzione, disponibilità e una concreta capacità di risposta alle esigenze del nostro territorio”.

Il messaggio conclusivo del primo cittadino guarda al futuro: “La sicurezza del territorio non rappresenta soltanto una voce di bilancio: è un investimento per il futuro delle nostre comunità. Ogni euro destinato alla prevenzione e alla messa in sicurezza significa proteggere famiglie, imprese e infrastrutture, preservando la possibilità di continuare a vivere nelle nostre frazioni. È su questa strada che continueremo a lavorare con determinazione e responsabilità istituzionale, nella consapevolezza che la tutela e la salvaguardia del territorio rappresentino una delle priorità assolute per il futuro della città di Quiliano”.

“Quella di oggi è stata una giornata molto importante per Quiliano, utile a fare il punto su un insieme di interventi di Protezione civile particolarmente significativi, che comprendono sia opere di somma urgenza sia interventi strutturali. Alcuni sono già stati completati, altri sono ancora in corso, per un valore complessivo superiore ai 9 milioni di euro finanziati dalla Protezione civile regionale. È un esempio concreto di come la collaborazione tra Regione e amministrazione comunale possa produrre risultati importanti per la sicurezza del territorio», ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone.

“Ho voluto ringraziare il sindaco Nicola Isetta, i tecnici comunali, la giunta e il consiglio comunale per il lavoro svolto. Anche questa giornata conferma la validità del modello ligure di Protezione civile, che ormai rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale. Non si distingue soltanto per la capacità di intervenire durante le emergenze, ma soprattutto per il sostegno ai territori nella fase successiva, quella della ricostruzione e del ritorno alla normalità, che è spesso la più complessa”, aggiunge.

“Ripristinare una strada che rappresenta l’unico collegamento per un quartiere o una frazione significa restituire servizi, sicurezza e qualità della vita ai cittadini. Oggi abbiamo avuto un’ulteriore conferma dell’efficacia di questo modello, destinato a rimanere un riferimento anche negli anni a venire. Naturalmente ci auguriamo di doverlo utilizzare il meno possibile, ma gli effetti dei cambiamenti climatici ci impongono di essere sempre più preparati. Poter contare su una struttura organizzata, efficiente e capace di rispondere rapidamente è il modo migliore per affrontare anche le situazioni più critiche”, conclude l’assessore di Regione Liguria.

Il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza: “Il territorio, che conta circa 7.000 abitanti tra capoluogo, Valleggia, frazioni e borgate, è per l’80% collinare e montuoso e presenta un elevato valore ambientale insieme a una forte esposizione ai fenomeni meteorologici estremi, resi sempre più frequenti dai cambiamenti climatici. Le criticità emerse durante gli eventi del 2019, 2021 e 2024 hanno confermato la vulnerabilità di alcune zone del territorio, spingendo l’amministrazione a scegliere, oltre naturalmente ai lavori di sistemazione, la prevenzione come priorità strategica”.

“A fronte di 12 milioni di euro di interventi segnalati, sono stati ottenuti 9,7 milioni di euro di finanziamenti grazie al sostegno di Regione Liguria e della Protezione Civile, consentendo la messa in sicurezza di corsi d’acqua, viabilità, infrastrutture e collegamenti con frazioni e borgate. La sicurezza del territorio richiede un impegno costante che prosegue con interventi di mitigazione del rischio idraulico, opere di difesa del suolo, pianificazione, monitoraggio e il Progetto Prevenzione avviato con Regione Liguria e Fondazione CIMA. Un sincero ringraziamento va all’assessore Giacomo Raul Giampedrone per l’attenzione, la disponibilità e la concreta capacità di risposta che negli anni continua a dimostrare alla nostra comunità. Grazie anche a Nicola Isetta, instancabile amministratore, sempre operativo e determinato per il suo territorio”.

Autore
Il Vostro Giornale

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