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Quattro giorni tra natura e scienza: gli studenti del Liceo Scienze Applicate in esperienza PCTO tra biodiversità e ricerca sul campo

  • Postato il 21 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Quattro giorni tra natura e scienza: gli studenti del Liceo Scienze Applicate in esperienza PCTO tra biodiversità e ricerca sul campo
Gli studenti del Falcone di Loano al Parco Nazionale del Circeo

Loano. Gli studenti delle classi 3A e 4A e B Liceo Scientifico Scienze Applicate dell’istituto Falcone di Loano, nell’ambito della Formazione Scuola Lavoro, ex PCTO, e le docenti Barbara Briozzo, Anna Franzosi, Elisabetta Mazziotti e Patrizia Santi, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile dal 9 al 12 marzo.

Infatti, hanno trascorso quattro giorni nel Parco Nazionale del Circeo (inserito dall’UNESCO tra le Riserve della Biosfera) dove hanno avuto modo di osservare un habitat naturale unico, caratterizzato dalla bonifica della pianura pontina e dalla presenza di diversi ambienti naturalistici.

La prima tappa di questo percorso nella natura è iniziato sulle dune che caratterizzato il Promontorio del Circeo, un habitat ad alto rischio di estinzione. Qui, durante una passeggiata sulla battigia, hanno raccolto organismi marini spiaggiati e, con l’ausilio di due esperte guide naturalistiche, hanno effettuato un censimento dei principali ritrovamenti, applicando metodi scientifici e indici di biodiversità.

La seconda tappa all’interno del Parco è stata Sperlonga, una delle perle del Circeo. Prima, però, hanno partecipato ad una lezione tenuta da Lorenzo Gordigiani, biologo marino e cetologo di fama internazionale, che oltre ad aver illustrato le diverse specie di cetacei ha incantato i ragazzi con le registrazioni dei suoni e del linguaggio dei mammiferi marini. Al porticciolo di Sperlonga, gli studenti hanno sperimentato il corretto uso della strumentazione bioacustica che permette di registrare i suoni degli organismi viventi in acqua. Nel pomeriggio hanno svolto lezioni teoriche e pratiche sull’utilizzo della bussola rotte e sui sistemi di ricerca in mare.

La terza tappa è stata il Museo Naturalistico del Parco, a Sabaudia. Qui sono presenti allestimenti scenografici interattivi dove ogni visitatore può ascoltare, toccare, vedere, fare. In esso si raccontano i cinque principali ambienti naturali tutelati dal Parco: la Duna costiera, il Promontorio del Circeo, le Zone Umide con i quattro laghi e le aree impaludate, la foresta planiziale e l’isola di Zannone. Straordinaria è stata l‘escursione nella foresta planiziale e lungo le sponde della piscina della Verdesca, un’area allagata per alcuni mesi all’anno per l’accumulo di acqua piovana e l’affioramento della falda superficiale. Hanno toccato con mano un habitat caratterizzato dalla presenza di moltissime specie animali e vegetali endemiche.

Gli studenti del Falcone di Loano al Parco Nazionale del Circeo

Le attività di osservazione sul campo sono state completate da laboratori di osservazione al microscopio alla ricerca della microplastica e delle caratteristiche di piante, alghe e animali marini. L’esperienza finale di queste intense giornate è stato un laboratorio di fotografia naturalistica.

Autore
Il Vostro Giornale

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