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“Può accompagnare solo” rischia l’arresto per truffe alle assicurazioni: la richiesta della procura di Genova

  • Postato il 16 settembre 2026
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  • Di Genova24
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“Può accompagnare solo” rischia l’arresto per truffe alle assicurazioni: la richiesta della procura di Genova

Genova. Qualche anno fa divenne famoso per essere l’artefice involontario di un vero e proprio tormentone sul web. Era il luglio 2013 e in un’intervista durante un raduno di Harley a Lugano, disse che “Un certo stile di fisico può accompagnare solo” per poi cadere rovinosamente dalla moto qualche minuto dopo quella frase divenuta un intramontabile ‘meme’.

Adesso però la procura di Genova sostiene che l’uomo, noto sui social come William Solo, ma all’anagrafe come Ilija Kosanke, genovese di 54 anni, sarebbe al vertice di un’organizzazione per delinquere finalizzata alle frodi assicurative.

L’inchiesta della procura di Genova

L’inchiesta, condotta dalla polizia stradale e coordinata dal pm Luca Scorza Azzarà avrebbe portato a ricostruire un numero molto elevato di finti incidenti e soprattutto un’organizzazione dove ognuno aveva un ruolo molto specifico. Con ‘William Solo’ nei guai sono finiti anche la compagna (per lei la procura ha chiesto i domiciliari) un amico/factotum per il quale viene chiesto l’arresto e la moglie di quest’ultimo, oltre ai titolari e alcuni dipendenti di quattro officine. In tutto la procura ha chiesto due misure cautelari in carcere e sette ai domiciliari.

Tra gli indagati – per cui sono state chieste misure cautelari minori – anche un assistente della polizia locale e due avvocati. Per questi ultimi è stata chiesta la sospensione temporanea dall’albo mentre per il poliziotto la sospensione dal pubblico ufficio.

Le frodi secondo gli inquirenti andavano avanti almeno dal 2020. Oltre alle 12 persone per cui sono state chieste misure cautelari ci sono altri 24 indagati.

Gli indagati sono assistiti tra gli altri dagli avvocati Rinaldo Romanelli, Nicola Scodnik, Sandro Vaccaro, Giorgio Zunino e Andrea Boselli. Il gip Giorgio Morando ha fissato gli interrogatori preventivi all’inizio di ottobre.

Allo youtuber e alla compagna nei giorni scorso sono stati sequestrati con decreto del gip diversi immobili tra cui tre appartamenti, un locale commerciale, tre Harley Davidson e due conti correnti.

L’inchiesta è partita nel 2024 da un esposto anonimo in cui venivano segnalati una serie di incidenti stradali fittizi in cui era sempre coinvolta una moto Harley Davidson. Gli accertamenti degli investigatori sono stati a tutto tondo, dalle verifiche sui registri automobilistici e conti correnti bancari ai servizi di osservazione diretta degli spostamenti degli indagati insieme alle indagini tecniche consistite in intercettazioni telefoniche e ambientali, posizionamento di rilevatori gps sui veicoli e registrazioni video.

E praticamente tutti i sinistri – sostengono gli inquirenti – hanno interessato un’harley i cui pezzi venivano smontati e sostituiti con altri danneggiati al momento degli accertamenti dei periti. Oltre agli indagati principali, Kosanke avrebbe coinvolto anche medici compiacenti. Tra gli elementi raccolti dagli investigatori e contenuti nelle oltre 200 pagine di richiesta di custodia cautelare le immagini di William Solo mentre prende a martellate un paraurti e poco dopo porta nell’officina di uno dei complici perché venga montata in vista della perizia oltre alle intercettazioni dove ammette serenamente di aver fatto parecchi soldi per sé e per gli amici grazie alle frodi.

Anche lo stile di vita dell’uomo, ex operaio Fincantieri da tempo ufficialmente disoccupato, sarebbe per gli investigatori un indizio della sua fiorente attività illegale: in particolare la proprietà di quattro immobili di cui un locale commerciale, oltre all’appartamento condiviso con la compagna e la dispobilità di diversi garage box quasi gratis.

L’inchiesta e’ al momento in pieno svolgimento. Gli investigatori della stradale hanno analizzato al momento nei dettagli solo 15 dei 40 incidenti a loro avviso fittizi tra il 2023 e il 2025 e sostengono che per quei 15 finti sinistri Kosanke e i suoi complici avrebbero incassato oltre 106mila euro di indennizzi.

Autore
Genova24

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