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Punta Vagno, nuova area cani al posto dell’ex Mondobimbo. E anche il ristorante verrà demolito

  • Postato il 5 agosto 2026
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  • Di Genova24
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Punta Vagno, nuova area cani al posto dell’ex Mondobimbo. E anche il ristorante verrà demolito

Genova. Sorgerà un’area cani al posto dell’ex Mondobimbo, l’edificio demolito quasi un anno fa nei pressi della spiaggia di Punta Vagno, per anni abbandonato al degrado e trasformato in ricovero per sbandati e senzatetto. Lo ha annunciato l’assessora Arianna Viscogliosi durante la commissione consiliare a Tursi per fare il punto sulla sicurezza nella zona di corso Italia: da un lato le criticità legate a bivacchi e accampamenti abusivi verso la Foce, dall’altro le violenze che ogni estate si porta dietro la movida dei locali notturni, quest’anno sfociate nell’omicidio del 29enne Edoardo Corrieri.

La decisione di realizzare il nuovo spazio verde è stata comunicata dall’Autorità di sistema portuale. Ma c’è un’altra novità: anche l’ex pizzeria Puntavagno, che da tempo ha chiuso i battenti, verrà demolita dall’ente di Palazzo San Giorgio che gestisce le concessioni demaniali in quell’area. “Avevamo dovuto murare gli accessi perché l’immobile era stato occupato”, ha ricordato l’assessora Viscogliosi mettendo l’accento sulla riattivazione della spiaggia ex Capo Marina che “ha dato uno slancio positivo alla rigenerazione di quell’area” in attesa dello skate park che vedrà la luce nei giardini Govi.

La stretta di Tursi sulla sicurezza, 268 identificati da gennaio

Oltre all’azione preventiva, anche attraverso la riqualificazione di spazi abbandonati, il Comune ha messo in campo una stretta schierando in prima linea la polizia locale. I numeri sono stati snocciolati a Tursi. Da gennaio ad oggi sono state effettuate 9 operazioni “largo raggio” tra corso Italia e punta Vagno che hanno portato all’identificazione di 268 persone con tre denunce, due arresti, due sequestri e 36 contestazioni di violazioni al codice della strada. In generale sono stati registrati 34 interventi a punta Vagno, 64 in corso Italia (soprattutto nei pressi del Baretto), 18 ai giardini Govi. Controllate 164 attività commerciali e predisposti 4 servizi check and drive con test gratuito del tasso alcolemico per 357 persone. Solo sui bivacchi si contano 245 interventi.

“Il tema della movida nel weekend è sempre stato al centro degli incontri in prefettura – ha specificato Viscogliosi -. Abbiamo ottenuto la presenza fissa al sabato sera di un camioncino della polizia o dei carabinieri. Ora abbiamo chiesto al prefetto di prorogare la loro presenza fino alle 4, visto che la polizia locale mantiene il presidio fino a quell’ora”.

Steward fuori dalle discoteche: “Bilancio positivo”

Nel frattempo, dopo il tragico episodio di sangue a giugno, i gestori delle discoteche hanno concordato con la Prefettura l’attivazione di steward al di fuori dei locali: “Non significa fare ordine pubblico – ha ricordato l’assessora – ma le ricadute di quello che succede all’interno non possono essere scaricate sulla collettività”. “Da molti anni era in progetto questa iniziativa – ha confermato Mattia Nicotera, presidente del Silb Genova -. Si tratta di personale regolare che svolge servizi di vigilanza sussidiaria su strada. L’iniziativa sta dando i suoi frutti perché fa da deterrente e la percezione di sicurezza è aumentata“. “Credo che questa sia la via giusta e il bilancio che ci sentiamo di fare, anche se l’estate non è ancora conclusa, è positivo“, ha aggiunto Viscogliosi.

Gli eventuali problemi vengono dalle spiagge libere: furti, piccole aggressioni, tentate violenze anche sui minori – la denuncia di Maurizio Puccio, presidente del consorzio dei balneari di corso Italia -. Segnaliamo un nuovo problema: ad agosto i centri d’accoglienza del basso Piemonte liberano ragazzi che ci troviamo sulle spiagge e creano problemi di ordine pubblico. Siamo in difficoltà perché non sappiamo chi chiamare. Non abbiamo un referente”.

I timori per il parco di piazzale Kennedy

Adesso il timore è che i problemi della Foce e di Punta Vagno si estendano al nuovo parco di piazzale Kennedy, di cui dovrebbe essere vicina l’apertura. “Sulla spiaggia antistante abbiamo riscontrato una fortissima presenza di soggetti anche un po’ pericolosi – ha riferito in aula l’assessore municipale del Medio Levante Luca Rinaldi – e più volte è stata segnalata un’attività di prostituzione in quell’area. Abbiamo paura che questi fenomeni possano trasmigrare su piazzale Kennedy, sarà fondamentale predisporre presidi”. L’assessora Viscogliosi ha assicurato che il parco sarà chiuso con cancelli nelle ore notturne.

Autore
Genova24

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