“Pulifondali 2026” a Spotorno, diminuiscono i rifiuti
- Postato il 23 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Sabato 20 giugno si è svolta l’attesa manifestazione “Pulifondali”, l’iniziativa dedicata alla tutela dell’ambiente marino che ha visto protagonisti i fondali del litorale di Spotorno, nel tratto compreso tra il Terzo Molo e il confine con Bergeggi.
L’evento, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il patrocinio del Corpo Generale delle Capitanerie di Porto e della F.I.P.S.A.S., era inizialmente previsto per il 5 giugno in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Dopo un piccolo rinvio dovuto al maltempo, i volontari sono stati premiati da condizioni meteomarine perfette: sole, assenza di vento e un’ottima visibilità sott’acqua.
“Il successo della giornata è il frutto di un grande lavoro di squadra. L’organizzazione è stata curata dall’A.P.S. Centro Nautico Vadese, supportata da: A.P.S. Vado Marina, Società Pescasportiva La Spotornese, Lega Navale Italiana – Sezione di Spotorno Comune di Spotorno, che ha garantito il supporto logistico” afferma l’assessore Gian Luca Giudice.
Dieci subacquei del Centro Nautico Vadese, accompagnati dagli amministratori comunali Simone Pastorino e Lorenzo Genta, si sono immersi per ripulire i fondali. Il bottino della giornata? Circa 120 chilogrammi di materiale recuperato. Tra i rifiuti più comuni sono stati trovati frammenti di vetroresina, lenze in nylon, fili e attrezzature da pesca abbandonate.
La vera notizia, però, è che questo dato è in netta diminuzione rispetto alle edizioni passate. Un segnale estremamente positivo che dimostra come le campagne di sensibilizzazione e la crescente attenzione dei cittadini stiano portando a risultati concreti. Tutti i materiali recuperati sono stati affidati agli operatori di SAT per il corretto smaltimento.
“Oltre alla diminuzione dei rifiuti, i sub hanno potuto constatare l’ottima salute dell’ecosistema locale. Paolo Cappucciati e la moglie Carola, storici soci del Centro Nautico Vadese in prima linea per la tutela del mare, hanno segnalato una splendida e rigogliosa prateria di Posidonia Oceanica” aggiunge.
“In alcuni tratti la Posidonia raggiunge addirittura il metro di altezza. Trattandosi di un fondamentale indicatore biologico, questo dato conferma l’eccellente qualità delle acque del nostro litorale. Questo evento conferma che quando istituzioni, associazioni e cittadini collaborano, i risultati si vedono. Preservare lo straordinario patrimonio naturale del Golfo dell’Isola è un impegno che appartiene a tutti noi” conclude l’assessore.