Puglia, 345 milioni per la mobilità sanitaria, Decaro annuncia piano
- Postato il 28 marzo 2026
- Antonio Decaro
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Puglia, 345 milioni per la mobilità sanitaria, Decaro annuncia piano

La Puglia continua a sostenere un costo altissimo per la mobilità sanitaria passiva: 345 milioni di euro all’anno, di cui ben 246 milioni destinati ai ricoveri fuori regione, pari a circa 53mila pazienti pugliesi che scelgono (o sono costretti) a farsi curare altrove
La Puglia continua a sostenere un costo altissimo per la mobilità sanitaria passiva: 345 milioni di euro all’anno, di cui ben 246 milioni destinati ai ricoveri fuori regione, pari a circa 53mila pazienti pugliesi che scelgono (o sono costretti) a farsi curare altrove.
MOBILITÀ SANITARIA, COSTI ABNORMI IN PUGLIA, IL PIANO DI DECARO
A renderlo noto è il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, in un video pubblicato sui suoi canali social. «Il 64% di questi ricoveri – spiega – non avviene in strutture pubbliche, ma in cliniche private di altre regioni, soprattutto in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Lazio».
«Non si tratta di cure salvavita, ma di interventi che possiamo fare in Puglia»
Decaro precisa che la spesa non riguarda quasi mai cure salvavita o interventi di alta specializzazione, che continueranno a essere sostenuti, ma ricoveri e interventi chirurgici ordinari, eseguiti in strutture private fuori regione: «Sono operazioni che possono essere effettuate anche nelle nostre strutture, con un elevato grado di professionalità».
Il settore più colpito è quello dell’Ortopedia, che da solo pesa per 70 milioni di euro, di cui l’85% va a cliniche private. «Arriviamo al paradosso di avere medici pugliesi che operano pazienti pugliesi in altre regioni. È un sistema che non può andare avanti», ha aggiunto il governatore.
Decaro: «Recuperare risorse e investirle negli ospedali pugliesi»
Per arginare il fenomeno, la Regione ha approvato una delibera che dà mandato al Dipartimento Salute di avviare nuovi accordi con le altre regioni. L’obiettivo, sottolinea Decaro, è duplice: ridurre il deficit economico e migliorare l’offerta sanitaria locale.
«Vogliamo recuperare le risorse spese per la mobilità passiva e investirle negli ospedali pugliesi, per permettere ai cittadini di curarsi vicino casa», ha concluso.
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Puglia, 345 milioni per la mobilità sanitaria, Decaro annuncia piano