Psg, Kvaratskhelia re d'Europa ma c'è un giallo sul rigore: non poteva essere in campo
- Postato il 31 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Dove non erano riusciti Messi e Mbappè è arrivato Kvara. Il georgiano è stato tra i grandi protagonisti delle due stagioni d’oro del Psg: due Champions e due titoli in Ligue1 con annesse coppe e Supercoppe di contorno. Se l’anno scorso l’ex Napoli era stato eccellente, in questa stagione si è superato, maturando del tutto a livello tattico e segnando di più. Compreso il rigore del pareggio nella finale con l’Arsenal anche se c’è un piccolo giallo su quell’episodio.
I numeri di Kvara
Le statistiche confermano l’anno magico di Kvara: 19 gol realizzati e i 10 assist serviti nelle 49 partite totali disputate con il Psg. Parte del merito di questa definitiva metamorfosi calcistica va attribuito al lavoro svolto da Luis Enrique, capace di trasformare un’ala geniale e dribblomane in un attaccante moderno, completo e tatticamente duttile. A Napoli il georgiano aveva giocato ben 100 partite su 107 come ala sinistra, mentre a Parigi ha ricoperto più ruoli, giocando 54 volte a sinistra, 18 a destra, due da seconda punta e una da centravanti nei 14 mesi sotto la Torre Eiffel.
Le parole del georgiano
Entusiasta Kvara dopo la finale vinta: “Che gioia vincere due volte di fila, pensando al gol dopo 5 minuti era davvero difficile rimontare, ma è per questo che siamo una delle squadre più forti ed è per questo che abbiamo vinto il trofeo, siamo così orgogliosi. Penso di aver fatto un ottimo lavoro in questa stagione, ma so di poter fare molto meglio, ed è per questo che lavoro ogni giorno, e dobbiamo continuare così, in modo da poter vincere forse una terza volta. Dobbiamo solo lavorare sodo e tutto è possibile in questo calcio”.
Avrebbe potuto legittimamente ambire ad ereditare il Pallone d’oro da Dembelè dopo questa stagione super ma sarà difficile. E il perché lo spiega Del Piero: “Se non ci fosse la Coppa del Mondo, sarebbe sicuramente da Pallone d’oro, perché nessuno come lui ha determinato in termini di gol, di assist e di presenza in campo”. Quando ci sono i Mondiali, infatti, è consuetudine che a vincere il Pallone d’oro sia un giocatore che ha brillato o ha vinto la manifestazione e la Georgia di Kvara neanche partecipa.
Il giallo sul rigore
Un dettaglio però è passato inosservato nel rigore assegnato al PSG dopo il fallo di Mosquera su Kvaratskhelia nel secondo tempo della finale di Champions. Secondo Iturralde González, ex arbitro e talent err SER e AS, l’esterno georgiano del PSG non avrebbe dovuto trovarsi in campo quando l’arbitro, German Siebert, ha fischiato il rigore: “Kvaratskhelia non avrebbe dovuto giocare perché sanguinava dalla gamba da diversi minuti. Ma l’arbitro l’ha ignorato”. Il giocatore sanguinava poco prima del rigore. Si trattava di un infortunio preesistente , visto che aveva iniziato la partita con la zona interessata fasciata. Il problema è che la ferita si è riaperta e l’arbitro non gli ha chiesto di lasciare il campo. Subito dopo il rigore, Kvaratskhelia ha ricevuto le cure necessarie per l’applicazione di una fasciatura.