Protesta dei tir, blocco Statale 18: difficoltà per rifiuti, scuole e trasporti nell’Alto Tirreno cosentino
- Postato il 21 ottobre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Protesta dei tir, blocco Statale 18: difficoltà per rifiuti, scuole e trasporti nell’Alto Tirreno cosentino
La protesta e blocco degli autotrasportatori sulla Statale 18 causa carenza di carburante, paralizzando rifiuti, scuole e trasporti nel Tirreno cosentino.
SCALEA – Il fermo degli autotrasportatori sul Tirreno cosentino si ripercuote sui servizi pubblici, sugli spostamenti e sulle attività delle comunità locali. La carenza di carburante e le difficoltà di conferimento dei rifiuti hanno portato ad annunciare sospensioni della raccolta, interruzioni del trasporto scolastico e chiusure degli istituti. La mobilitazione prosegue fino al 27 ottobre, secondo quanto comunicato da Fedralog. Nel frattempo, le amministrazioni affrontano conseguenze diverse: Scalea sospende l’indifferenziato, Grisolia non può garantire lo scuolabus e Belvedere Marittimo chiude le scuole per due giorni. A Fuscaldo viene annullato “DiVino”, mentre altri Comuni esprimono sostegno alla protesta.
LE RAGIONI DELLA PROTESTA CON IL BLOCCO DEGLI AUTOTRASPORTATORI E IL PROSEGUIMENTO DEL FERMO ANCHE NELL’ALTO COSENTINO
Al centro della mobilitazione ci sono le difficoltà economiche denunciate dalle imprese del trasporto merci. Il carburante rappresenta una delle voci principali, ma le rivendicazioni riguardano anche personale, assicurazioni, manutenzioni, rate dei mezzi e spese generali. Secondo Fedralog, questi costi si accompagnano a tariffe che non consentono a molte aziende di mantenere un equilibrio economico.
SCALEA, GIOVEDÌ 22 OTTOBRE NIENTE RACCOLTA DELL’INDIFFERENZIATO
A Scalea il Comune ha annunciato la sospensione della raccolta dell’indifferenziato per giovedì 22 ottobre 2026. L’avviso dell’amministrazione individua due problemi: la carenza di carburante, collegata al perdurare del blocco della Statale 18, e l’impossibilità di raggiungere l’impianto di conferimento dei rifiuti. In queste condizioni non può essere garantito il servizio previsto dal calendario. Resterà chiusa anche l’isola ecologica di località Lintiscita. Ai cittadini viene chiesto di non lasciare i rifiuti all’esterno delle abitazioni. La comunicazione riguarda l’indifferenziato e la giornata del 22 ottobre. Non indica una sospensione a tempo indeterminato di tutte le raccolte.
GRISOLIA, IL TRASPORTO SCOLASTICO DIPENDE DAL RIFORNIMENTO DI GASOLIO
A Grisolia le conseguenze interessano gli alunni che utilizzano lo scuolabus. Il Comune avverte che da giovedì 22 ottobre non sarà possibile garantire il trasporto scolastico a causa dello sciopero degli autotrasportatori e della conseguente mancanza di carburante. La ripresa del servizio avverrà quando sarà nuovamente possibile rifornire i mezzi di gasolio. Le famiglie interessate devono quindi fare i conti con la necessità di organizzare gli accompagnamenti. Il provvedimento riguarda il servizio di trasporto e non annuncia la chiusura degli istituti scolastici.
BELVEDERE MARITTIMO, SCUOLE CHIUSE PER DUE GIORNI
A Belvedere Marittimo l’amministrazione interviene con la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale. Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza numero 90 del 21 ottobre 2026, firmata dal sindaco Vincenzo Cascini, e riguarda giovedì 22 e venerdì 23 ottobre.
Il Comune riferisce di avere ricevuto segnalazioni dalle dirigenti scolastiche e dalle famiglie sulle difficoltà logistiche legate ai trasporti e al caro carburante. Le criticità rappresentate riguardano la possibilità di assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche e la necessaria vigilanza sugli alunni.
La chiusura viene motivata con l’esigenza di tutelare la comunità scolastica. Per le famiglie significa riorganizzare la gestione dei figli durante entrambe le giornate.
BLOCCO STRADALE PER LA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI ANCHE A PRAIA COME IN ALTRI CENTRI DELL’ALTO COSENTINO RACCOLTA DIFFERENZIATA SOSPESA SENZA UNA SCADENZA
A Praia a Mare il Comune e la società Ecoross hanno comunicato la sospensione della raccolta differenziata a data da destinarsi. Alla base dello stop ci sono la carenza di carburante e l’impossibilità di conferire i rifiuti presso gli impianti di smaltimento, nel contesto degli scioperi e delle proteste in corso. L’avviso invita i cittadini a non esporre i rifiuti fuori dalle abitazioni. La riattivazione del servizio resta subordinata al superamento delle difficoltà operative, senza una data già indicata.
TORTORA, STOP AL PORTA A PORTA E DISAGI PER I RESIDENTI
Anche Tortora risente delle difficoltà che stanno interessando il servizio di igiene urbana. Secondo quanto si è appreso, le ditte affidatarie hanno comunicato sospensioni della raccolta porta a porta a partire dalla giornata, chiedendo alla popolazione di non esporre i rifiuti. Il Comune figura inoltre tra i punti individuati per i presidi sulla Statale 18 nell’annuncio iniziale della mobilitazione, insieme a Santa Maria del Cedro.
SAN NICOLA ARCELLA, IL CONSIGLIO COMUNALE SOSTIENE LA MOBILITAZIONE
A San Nicola Arcella il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a sostegno delle iniziative di agricoltori e autotrasportatori contro il caro carburante. Il documento descrive una difficoltà che coinvolge entrambe le categorie: le aziende agricole devono affrontare costi di produzione crescenti e problemi nella remunerazione dei prodotti, mentre il trasporto merci resta indispensabile per l’attività delle imprese e per gli approvvigionamenti.
Il Consiglio chiede interventi immediati a sostegno dei settori interessati, una politica agricola europea capace di tutelare le produzioni nazionali e investimenti nelle fonti energetiche alternative. Sul fronte operativo, San Nicola Arcella compare anche tra i comuni nei quali è stata comunicata la sospensione della raccolta dei rifiuti, con l’invito a non esporre i mastelli, secondo il resoconto di Cosenza Channel del 21 ottobre. L’ordine del giorno consiliare, invece, esprime il sostegno politico e non stabilisce le modalità dello stop al servizio.
PROTESTA E BLOCCO DEGLI AUTOSTRASPORTATORI ANCHE NEL COSENTINO: A PAOLA, PERROTTA RIBADISCE LA VICINANZA AI MANIFESTANTI
A Paola il sindaco Roberto Perrotta conferma il sostegno dell’amministrazione alle iniziative del territorio, dopo il confronto negoziale richiamato nella comunicazione comunale e la decisione dei manifestanti di proseguire la mobilitazione. Il Comune sottolinea il carattere pacifico della protesta e richiama la necessità che le iniziative si svolgano in accordo con le autorità competenti e nel rispetto delle disposizioni vigenti. L’amministrazione ringrazia sia gli organizzatori sia le forze dell’ordine impegnate a tutela della sicurezza. Il comunicato fornito non annuncia chiusure delle scuole o specifiche sospensioni dei servizi cittadini.
FUSCALDO RINUNCIA A “DIVINO” PER SOLIDARIETÀ
A Fuscaldo viene annullato l’evento “DiVino Fuscaldo”. L’amministrazione presenta la decisione come un gesto di responsabilità e vicinanza alla comunità, in una fase segnata da difficoltà economiche e sociali. Il Comune, insieme alle attività commerciali e all’associazione “I Ragazzi del Muretto”, esprime sostegno alla protesta civile e pacifica degli autotrasportatori e dei cittadini. La cancellazione modifica il programma delle iniziative locali e coinvolge le attività che avevano contribuito alla preparazione dell’evento. Nel comunicato la scelta viene collegata alla solidarietà verso chi sta vivendo una situazione di disagio, senza indicare un impedimento tecnico allo svolgimento della manifestazione.
BLOCCO DEGLI AUTOTRASPORTATORI, L’APPELLO FEDRALOG AI COMMERCIANTI ALTO TIRRENO COSENTINO: CHIUSURA DI PROTESTA VOLONTARIA DALLE 8 ALLE 14
Il presidio Fedralog dell’Alto Tirreno Cosentino ha inviato ai sindaci e alle amministrazioni una richiesta di sostegno attraverso una chiusura simbolica delle attività commerciali. La proposta riguarda giovedì 22 ottobre 2026, dalle 8 alle 14. L’associazione chiede agli enti locali di promuovere l’iniziativa presso esercenti, associazioni di categoria e realtà economiche. L’obiettivo è dare visibilità alle difficoltà dell’autotrasporto e coinvolgere le comunità nelle ragioni della mobilitazione. La lettera precisa che le adesioni devono essere volontarie.
L’appello, quindi, non costituisce un obbligo di chiusura e non dimostra che tutti gli esercizi commerciali del territorio abbiano aderito. Le scadenze restano diverse per ciascun servizio. A Belvedere la chiusura scolastica riguarda il 22 e il 23 ottobre; a Scalea l’avviso sull’indifferenziato indica il 22 ottobre; a Grisolia la ripresa dello scuolabus dipende dalla possibilità di rifornire i mezzi. La prosecuzione della protesta fino al 27 ottobre non stabilisce automaticamente quando ogni attività potrà tornare regolare.
Il Quotidiano del Sud.
Protesta dei tir, blocco Statale 18: difficoltà per rifiuti, scuole e trasporti nell’Alto Tirreno cosentino