Progetto da 111 milioni di euro per la depurazione a Napoli est
- Postato il 29 marzo 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Progetto da 111 milioni di euro per la depurazione a Napoli est

Presentato a Napoli il progetto per la depurazione delle acque a Napoli est la cui realizzazione è affidata ad un raggruppamento di imprese, soddisfatti Commissario e sub Commissario alla depurazione, Fabio Fatuzzo e Antonino Daffinà
NAPOLI – “Il progetto si inserisce in un preciso disegno sinergico che segna una vera e propria svolta per l’intero Mezzogiorno”. Presentato, a Palazzo San Giacomo, il progetto esecutivo finalizzato a potenziale la depurazione delle acque nell’area di Napoli Est. «Un’opera rivoluzionaria, del valore di 111 milioni di euro, affidata al raggruppamento di imprese costituito dalla spagnola Acciona e da Fisia Italimpianti, controllata del Gruppo Webuild».
A darne notizia è il sub commissario alla depurazione Antonino Daffinà, presente all’evento assieme al commissario unico Fabio Fatuzzo. I lavori di adeguamento funzionale e revamping dell’impianto, inizieranno tra un paio di mesi e si concluderanno entro 540 giorni apportando così un miglioramento della qualità delle acque e, di conseguenza, rendendo possibile la balneazione anche lungo il tratto di costa che va da Pietrarsa al porto di Napoli.
«Si tratta di un intervento – si evidenzia da parte dell’ufficio del Commissario alla Depurazione – che costituisce il passaggio strategico per il potenziamento del sistema di trattamento delle acque reflue dell’area metropolitana di Napoli, attraverso processi biologici avanzati e capacità di trattamento per circa 860mila abitanti in 14 comuni».
DEPURAZIONE NAPOLI EST, LA SODDISFAZIONE DI COMMISSARIO E SUBCOMMISSARIO
«È un’opera di estrema complessità la cui gestazione è partita dieci anni fa e ha subito diverse traversie – ha ricordato il commissario straordinario unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue, Fabio Fatuzzo -. Si tratta di un’infrastruttura importante per la città e l’area metropolitana e inoltre consentirà al Paese di risparmiare ogni anno 8,6 milioni di euro che l’Italia paga a seguito della procedura di infrazione europea per inadeguato trattamento delle acque reflue».
Dal canto suo, il sub commissario Antonino Daffinà non ha esitato a riconoscere «il valore di un’opera indubbiamente emblematica di un intero processo che sta coinvolgendo tutto il Sud Italia, con risultati tangibili, da parte della macro-struttura guidata dal commissario nazionale Fabio Fatuzzo, in moltissimi comuni sottoposti alla procedura d’infrazione comunitaria. Napoli est indubbiamente –ha concluso Daffinà – presto verrà tirata fuori dalle sabbie mobili, ma la conclusione di questo triennio di lavoro segna indubbiamente un punto di non ritorno per l’intero sistema depurativo del Meridione che viaggia senza soluzione di continuità verso una vera e propria svolta non a parole ma nei fatti».
Il Quotidiano del Sud.
Progetto da 111 milioni di euro per la depurazione a Napoli est