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Procreazione assistita, scambio di provette al San Raffaele di Milano: impiantato l’embrione errato

  • Postato il 8 agosto 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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  • 2 min di lettura
In sintesi

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Procreazione assistita, scambio di provette al San Raffaele di Milano: impiantato l’embrione errato

A causa di un errore umano è stato compiuto nel luglio scorso uno scambio di provette durante il trasferimento di un embrione al Centro di procreazione medicalmente assistita dell’ospedale San Raffaele di Milano. Per “una errata interpretazione della sequenza delle pazienti sul programma operativo” il transfer è stato fatto sulla seconda paziente della lista.

In pratica è stato impiantato a una donna un embrione di un’altra coppia. A riportare la vicenda è oggi La Repubblica: per questa ragione la Regione Lombardia, due giorni fa ha deciso in accordo col ministero della Salute di bloccare il Cento di procrezione medicalmente assistita dell’ospedale per il tempo che servirà a fare chiarezza sull’accaduto. Anche perché, se il transfer avesse avuto successo (accade una volta su tre ndr),  le conseguenze sarebbero state molto più gravi: una donna si sarebbe trovata incinta di un figlio biologicamente non suo non per sua volontà.

Il fatto è avvenuto il 23 luglio e l’errore è stato scoperto in pochi minuti: “Al termine della procedura, il biologo testimone ha nuovamente consultato il programma operatorio e ha rilevato che la paziente (…) risultava essere la seconda paziente prevista nella lista giornaliera. L’errore è stato pertanto riconosciuto immediatamente dopo il completamento del transfer”.

Una provetta
Foto Ansa

La donna a cui è stato impiantato l’embrione sbagliato e il compagno, una volta appreso dell’errore, hanno acconsentito “a procedere a una aspirazione endometriale per ridurre, per quanto ragionevolmente possibile, il rischio di prosecuzione del processo di impianto”. L’operazione di aspirazione endometriale è molto invasiva ed ha l’obiettivo di ridurre, per quanto possibile, il rischio di prosecuzione del processo di impianto.

L’altra coppia, il cui embrione è stato erroneamente impiantato, non è stata avvertita subito per evitare stress perché alla donna è stato eseguito il transfer di un’embrione, questa volta corretto, il giorno dopo.

 

L'articolo Procreazione assistita, scambio di provette al San Raffaele di Milano: impiantato l’embrione errato proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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