Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Posti vicini gratis in aereo dal 2027, cambiano le regole per i viaggi in famiglia

  • Postato il 1 agosto 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Posti vicini gratis in aereo dal 2027, cambiano le regole per i viaggi in famiglia

Con l’inizio delle vacanze scolastiche in tutta Europa e milioni di famiglie in partenza per le ferie estive, torna al centro dell’attenzione un tema molto sentito da chi viaggia con bambini: la possibilità di ottenere gratis posti vicini a un genitore durante il volo. Sebbene l’Unione europea abbia compiuto un passo decisivo verso una maggiore tutela dei passeggeri, le nuove disposizioni non saranno applicabili nell’immediato: infatti, per tutta l’estate in corso, continueranno a valere le politiche commerciali adottate dalle singole compagnie aeree.

A fotografare la situazione è una nuova analisi realizzata da AirAdvisor, che mette in evidenza differenze ancora marcate tra i principali vettori europei.

Le regole cambieranno dal 2027

I risultati della ricerca arrivano all’indomani dell’approvazione formale, da parte del Parlamento europeo, dell’accordo raggiunto con il Consiglio dell’Unione europea sulla revisione dei diritti dei passeggeri aerei. Il testo è stato approvato con 646 voti favorevoli, 12 contrari e tre astensioni e introduce un importante cambiamento per le famiglie che viaggiano in aereo.

La nuova normativa stabilisce infatti che l’assegnazione gratuita di posti adiacenti diventerà un obbligo di legge per i bambini di età inferiore ai 14 anni che viaggiano con un genitore. La stessa tutela riguarderà anche i passeggeri con disabilità e le donne in gravidanza.

L’accordo rappresenta la prima revisione delle norme europee sui diritti dei passeggeri aerei dal 2004, ma il percorso per la sua piena applicazione non è ancora concluso: il testo dovrà infatti ricevere l’approvazione formale del Consiglio dell’Unione europea entro l’inizio di agosto 2026 ed  entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. A partire da quel momento, le compagnie aeree avranno un anno di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni. In pratica, l’obbligo diventerà effettivo soltanto nel corso del 2027.

Sei compagnie europee garantiscono già oggi i posti vicini gratuiti

Famiglia in aereo con bambini
123RF
Bambini in aereo, quando i posti vicini saranno davvero gratuiti

Secondo l’analisi di AirAdvisor, soltanto sei tra le principali compagnie aeree europee prevedono già politiche favorevoli alle famiglie per quanto riguarda l’assegnazione gratuita dei posti.

Tra queste British Airways, che garantisce gratuitamente posti vicini ai minori di 12 anni, offre snack box e pasti dedicati ai bambini, oltre alla disponibilità di culle sui voli a lungo raggio e schermi integrati nei sedili su tutta la flotta.

Anche Finnair assegna in automatico posti vicini ai minori di 12 anni. Sui collegamenti a lungo raggio mette anche a disposizione, su prenotazione, pasti dedicati ai bambini e culle sulla maggior parte delle rotte intercontinentali.

La stessa politica di assegnazione automatica dei posti è prevista da SAS per i bambini sotto i 12 anni. La compagnia offre pasti per bambini sulle rotte dirette verso il Nord America e l’Asia e consente l’imbarco gratuito sia del passeggino sia del seggiolino auto.

Tra i vettori più attenti alle esigenze delle famiglie compare anche KLM, che assegna automaticamente posti vicini ai minori di 12 anni, propone la Bluey Meal Box per i bambini e mette a disposizione un’ampia selezione di film dedicati ai più piccoli durante il volo.

Air France garantisce gratis posti vicini per l’intera famiglia e, per i bambini di età compresa tra i 2 e gli 8 anni, sono disponibili, su prenotazione, pasti dedicati. La compagnia offre inoltre il trasporto gratuito del passeggino e del seggiolino auto.

Completa l’elenco LOT Polish Airlines, che garantisce posti adiacenti alle famiglie e mette a disposizione, su prenotazione, pasti per bambini sui voli a lungo raggio nonché culle sulla flotta Dreamliner.

Le compagnie low cost meno favorevoli ai nuclei familiari

Dall’analisi emerge un quadro differente per numerose compagnie low cost: AirAdvisor evidenzia, infatti, che vettori come Ryanair, easyJet e Wizz Air raramente mettono a disposizione pasti dedicati ai bambini o sistemi di intrattenimento a bordo pensati per i passeggeri più piccoli.

Inoltre, alcune compagnie applicano un supplemento per consentire ai componenti della stessa famiglia di sedere uno accanto all’altro, una situazione che, almeno fino all’entrata in vigore della nuova normativa europea, continuerà a dipendere esclusivamente dalle politiche adottate dal singolo vettore.

La scelta della compagnia per chi viaggia con bambini

Per valutare il livello di attenzione riservato alle famiglie, AirAdvisor ha preso in considerazione quattro aspetti principali: la garanzia di posti vicini, il trasporto gratuito del passeggino in stiva, la disponibilità di pasti dedicati ai bambini e la presenza di servizi di intrattenimento durante il volo.

Secondo Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor, la ricerca evidenzia come nel 2026 le politiche delle compagnie aeree sull’assegnazione dei posti alle famiglie siano ancora molto poco uniformi. A suo giudizio, l’accordo approvato dall’Unione europea rappresenta un passo avanti significativo, ma non offrirà benefici immediati a chi deve partire nei prossimi mesi. L’obbligo di assegnare gratis posti vicini alle famiglie entrerà infatti in vigore soltanto dal 2027 e, fino a quel momento, sarà ancora la compagnia aerea scelta a stabilire se un bambino potrà sedersi gratuitamente accanto al genitore, soltanto nelle vicinanze oppure se sarà necessario pagare un supplemento per mantenere unita la famiglia durante il viaggio.

Radchenko ricorda inoltre che, qualora un ritardo o una cancellazione siano imputabili alla compagnia aerea, i genitori possono già oggi richiedere un risarcimento previsto dal Regolamento UE 261 o dalla normativa britannica UK261, indipendentemente dal vettore con cui stanno viaggiando.

Autore
SiViaggia.it

Potrebbero anche piacerti